Tracce di legionella. 160 famiglie coi rubinetti chiusi a Milano

Problemi alle case popolari. FdI: "Ora si chiarisca l'espansione del fenomeno"

Erogazione sospesa per via precauzionale. Questo dice il Comune di Milano, spiegando che dal tardo pomeriggio di ieri i numeri dal 73 all'87 di via Rizzoli sono senz'acqua corrente, perché durante "una delle periodiche campagne di indagine e prevenzione effettuate sulla rete idrica cittadina" sono state trovate "tracce di LegionellaPneumophila nell'impianto condominiale di uno stabile di case popolari".

"La Croce rossa e la Protezione civile si sono attivate prontamente per la distribuzione di bottiglie d'acqua e di taniche per il rifornimento domestico", dice la nota diramata da Palazzo Marino, ma intanto da Fratelli d'Italia arriva la richiesta di maggiori chiarimenti.

"Questa situazione, della quale MM non ha comunicato i tempi di risoluzione nemmeno indicativi, crea un forte disagio per le 160 famiglie che abitano i due edifici. Sarebbe bene che, oltre a specificare le tempistiche, Metropolitana Milanese e Asl di Milano chiarissero subito, anche per la tranquillità dei cittadini, l'espansione del fenomeno e il grado di possibilità con il quale potrebbe succedere anche in altri suoi edifici", scrive Riccardo De Corato, capogruppo in Consiglio regionale.