Da Milano troppe critiche a Borriello

Caro Giornale, stavolta devo proprio tirarti le orecchie. Ho letto l’articolo sulle convocazioni in Nazionale e mi ha davvero dato fastidio leggere tanto livore nei confronti di Marco Borriello. D’accordo, forse avrebbe meritato una chance anche il «suo» Pippo Inzaghi, ma da lì a gettare tanto fango su Borriello, mi pare ce ne passi. Leggere frasi come «spento, coinvolto nella resa finale del Genoa, da cinque partite a digiuno (ultimo centro contro il Toro derelitto) e sotto accusa per lo stile di vita», fanno davvero male. Scrivere che «Inzaghi è dotato di personalità» mentre «Borriello può resistere nell’ombra» lo trovo di dubbio gusto. Tantopiù che nell’articolo ce n’è anche per tutti gli altri attaccanti che potevano restare a casa al posto di Inzaghi.
Capisco anche che nel Milan, soprattutto nello spogliatoio del Milan, Marco Borriello non registri un elevato indice di gradimento, ma in questo caso basterebbe assecondarlo nella sua volontà di restare al Genoa. Non fare come la volpe e l’uva.