A Milano tutti pazzi per il Salone del mobile

M come Milano, come Moda e, da oggi, anche come Mobile: il Salone d’aprile, oltre ad essere la fiera più importante al mondo del settore arredamento e design, è entrato stabilmente nel novero delle eccellenze del capoluogo lombardo. E la sua popolarità è in continua crescita. Lo dimostra un sondaggio, realizzato per Cosmit (organizzatrice del Salone del Mobile) dall’Ispo, l’istituto diretto da Renato Mannheimer: 87 milanesi su cento, praticamente tutti, conoscono il Salone del Mobile. Il 38% l’ha anche visitato, almeno una volta nella vita: per lavoro o per curiosità, non importa, dato che tutti - il 92% - ne danno un giudizio positivo. Un successo che però non accontenta ancora gli organizzatori: «Resta un 13% che non ci conosce - sottolinea Carlo Guglielmi, presidente di Cosmit - e sono convinto che siano gli stessi che alle eccellenze del made in Italy preferiscono i mobili scopiazzati, in Cina e non solo. Ma noi non molliamo: per fargli cambiare atteggiamento, l’arma migliore è la cultura». Non a caso piace molto anche il Fuori Salone, ovvero gli appuntamenti cultural-mondani - mostre, feste, aperitivi nei negozi di design - che animano la città nei giorni del Salone vero e proprio: un milanese su due ha partecipato a qualcuno degli eventi, o quantomeno ne ha sentito parlare. E l’appetito vien mangiando: l’82% degli intervistati ritiene che organizzare ancora più iniziative di questo tipo sarebbe importante e utile per la città, oltre ad aumentare il prestigio internazionale del Salone.
Cosmit risponde con entusiasmo alla richiesta: molti saranno infatti gli eventi aperti al pubblico che affiancheranno, dal 14 al 19 aprile, il Salone 2010. Le quattro case museo di Milano - Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio - ospiteranno, in un raffinato gioco di contrasti, la mostra «Ospiti inaspettati» dedicata al design contemporaneo. Tutti a tavola, invece, alla Villa Reale di via Palestro, con la rassegna «The italian dinner» che esplora l’universo culinario, dalla cucina al banchetto: infine, il Planetario ospiterà «Un bagno di stelle», un percorso di benessere attraverso la bellezza del corpo femminile e del cielo stellato. Intanto, come nella vecchia Milano dei mercanti-mecenati, accanto alle opere d’arte si fanno i conti: la prossima edizione del Salone ha già fatto registrare il tutto esaurito, con oltre 2300 espositori che occuperanno i 210mila metri quadrati di Rho Fiera. A caratterizzare l’appuntamento del 2010 ci saranno Eurocucina, con una panoramica completa del settore e un focus sull’innovazione tecnologica, dagli elettrodomestici da incasso alle cappe d’arredo, e un forum evento sul tema «ufficio e ambiente di lavoro»: completeranno l’offerta i tradizionali appuntamenti dedicati ai mobili, ai complementi d’arredo e alle proposte dei giovani designer ospitate dal SaloneSatellite.