Milano vale una notizia in prima pagina

Si, è incredibile - come scrive Carlo Maria Lomartire - che Milano, capitale del marketing, dell'editoria e della comunicazione, non abbia la visibilità che merita sui media nazionali. Siamo arrivati all'assurdo quando l'assessore Sgarbi è andato appositamente a Roma per presentare il ricco programma della «Bella estate» milanese per essere poi relegato ( senza offesa) alle pagine milanesi. Ci dobbiamo quindi veltronizzare tutti, imparare a fare il fumo senza l'arrosto?
Io penso di no. Ma poiché il problema esiste, e ce ne accorgiamo sempre di più, man mano che la città di Milano sta vivendo questo suo straordinario sviluppo sotto gli occhi del mondo, proviamo a «sbattere il mostro in prima pagina».
Prima questione. Milano ha sicuramente meno fondi rispetto a «Roma capitale», per responsabilità dei governi di ogni colore. Inoltre Milano non investe denaro sulla comunicazione, ritenendo forse che basti fare l'arrosto per attrarre anche i cittadini a mangiarlo. Non è così. Se noi mettiamo in campo servizi come nessun'altra città europea, come facciamo a erogarli se i cittadini non sanno neppure che questi esistono? Mi è capitato diverse volte, quando ero assessore alle politiche sociali, di sentirmi dire «ma che belle cose fate, perché non lo fate sapere»? E magari avevamo fatto tre conferenze-stampa...
Ma un discorso va fatto anche sugli editori, sulla Rai, su Mediaset e tutti i media. Siamo così sicuri del fatto che editori e giornalisti non abbiamo nessuna responsabilità? Lomartire parla della fiction e degli scopiazzamenti romani molto evidenziati dai media. Ma quante volte le notizie sui tanti eventi milanesi sono state riportare dalle pagine nazionali dei quotidiani e dalle televisioni?
Mercoledì 11 luglio Milano, prima città in Europa, farà la «Grande notte dei saldi», con negozi aperti fino alle 2 del mattino, una sfilata in piazza Duomo, intrattenimenti musicali e culturali in tutta la città. Aspettiamo che Veltroni ce la copi per darle evidenza? Cari colleghi giornalisti, cominciate voi a «sbattere il mostro in prima pagina»!
*Assessore alla attività
produttive del Comune