Milano viaggia fino all’alba con dieci bus notturni

Buone notizie per la gente della notte, il popolo della movida e gli amanti delle ore piccole: d’ora in poi tornare a casa sarà più facile. E assolutamente economico: con un solo euro - il costo del biglietto dei mezzi - infatti sarà possibile salire su un autobus fino alle 6 del mattino, ora in cui i mezzi prendono servizio. «Con il prolungamento del servizio - annuncia il sindaco - i mezzi da settembre viaggeranno 24 ore su 24, portando Milano all’altezza delle grandi città internazionali». L’unica città al mondo dove la metrò viaggia no stop è New York. Il motivo: i treni viaggiano su quattro binari, permettendo la manutenzione durante il servizio. Seguono Barcellona e Berlino che tengono aperta la metropolitana quasi 24 ore al giorno, mentre a Londra e Parigi il servizio si interrompe per 4 ore. «Treni e binari nelle reti più vecchie hanno bisogno di manutenzione costante - spiega il presidente di Atm Elio Catania - per questo motivo il servizio notturno verrà effettuato da autobus sostitutivi».
Cosa cambia? Attualmente la metropolitana viaggia fino a mezzanotte e mezza, mentre 15 linee di superficie, tra autobus e tram, sono in servizio fino alle 2, con una frequenza tra i 30 e i 40 minuti. Da settembre, invece, le cosiddette 15 linee di forza - 9, 90-91, 4, 31, 15, 27, 94, 54, 50, 14, 95, 67, 49, 56 - passeranno ogni quarto d’ora fino alle 2. Dalle 2 alle 6, invece, saranno attivate 10 linee di forza. Attenzione: non si tratterà del metrò - che ha bisogno di fermarsi qualche ora per la manutenzione , come ha spiegato il presidente di Atm Catania - ma di autobus sostitutivi. Effettueranno dunque il tragitto di M1, M2, M3, M4 e M5 - in anticipo rispetto all’apertura delle due nuove linee - degli autobus. Così le zone che rimangono scoperte, lungo la direttrice sud (Missaglia), nord ovest (Certosa) e Navigli, saranno servite da autobus che seguiranno rispettivamente il percorso delle linee 15, della 14 e 57, e 9. «Il percorso esatto per queste zone - aggiunge Catania - verrà deciso insieme ai cittadini».
Le buone notizie per i milanesi non sono finite. Il bus di quartiere entro giugno raggiungerà otto nuove zone: Testi - Breda, Gorla - Crescenzago, Precotto - Adriano, Murat - Maggiolina, quartiere Lavagna - Bisceglie, Quarto Cagnino, Qt8 e Ippodromo, Portello - ex Fiera - General Govone, quartiere Uruguay - Bonola. Non solo, l’azienda dei trasporti milanesi ha già programmato l’estensione del servizio del «Bus by night».
«Tutti questi nuovi servizi - assicura Letizia Moratti - non comporteranno assolutamente un aumento del prezzo del biglietto, come abbiamo detto più volte: la tariffa rimarrà di 1 euro, tra le più basse d’Italia».
Nonostante un corposo piano di investimenti - 251 milioni nel 2010 - l’azienda ha chiuso il bilancio in attivo, con un utile netto di 6,8 milioni di euro. Nel triennio 2008 - 2010 sono cresciuti anche i passeggeri di 60 milioni di euro.