Per 20 posti in Europa corrono in 220

Undici liste per la macroregione che comprende oltre alla Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta

Venti candidati per lista alle elezioni europee per cui si vota oggi (solo oggi) dalle 7 alle 23. Venti candidati che, moltiplicati per le undici liste che sono riuscite a presentare il loro simbolo, fanno duecentoventi in corsa per il soli venti posti riservati alla circoscrizione Nord-Ovest di cui la Lombardia fa parte insieme a Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Per molti la maggiore insidia sarà il superamento di quella soglia di sbarramento fissata al quattro per cento e che va oltrepassata per poter avere accesso ai seggi del parlamento europeo.
C'è da dire che a differenza di altre volte gli elettori oggi non si troveranno di fronte a quelle schede-lenzuolo con anche qualche lista «civetta» che rendevano difficile perfino individuare il partito da votare. Solo undici simboli e le tre righe dove esprimere le preferenze, ricordando l'obbligo di alternanza di genere con il divieto di votare solo tre uomini o solo tre donne, pena l'annullamento dell'ultima preferenza. La prima lista è quella di «Green Italia-Vedi europei» con il capolista Oliviero Alotto. A Seguire i «dipietristi» dell'«Italia dei valori» guidata da Ignazio Messina che precede «L'altra Europa con Tsipras» capitanata dal giornalista Curzio Maltese. A chiudere la prima colonna i «grillini» del «Movimento 5 stelle» che a nordovest schierano Antonio Gabriele. Seconda colonna aperta da «Fratelli d'Italia-An» che, come in tutte le circoscrizioni, sono guidati da Giorgia Meloni. A seguire «Scelta europea» con Gianluca Susta e «Io cambio» con Agostino D'Antuoni. A chiudere il simbolo «Forza Italia-Berlusconi» che ritorna a comparire alle elezioni dopo essere stato per un po' sostituito dall'esperienza del Popolo della libertà. A guidare la rinata Forza Italia nella circoscrizione Nord-Ovest il giornalista e oggi consigliere politico del partito Giovanni Toti. Terza colonna che si apre con gli «scissionisti» del «Nuovo centrodestra-Alfano» che schierano come capolista il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi che però in caso di elezione lascerà il suo posto, preferendo continuare l'esperienza nel governo di centrosinistra con Matteo Renzi. In fondo alla terza colonna due «big» come il «Partito democratico» che nel simbolo ha aggiunto la sigla Pse, quella del Partito socialista europeo e che come capolista ha scelto Alessia Mosca e la Lega Nord che, invece, nel simbolo insieme alla rosa camuna ha inserito la scritta «Basta euro», il motto di tutta la sua campagna elettorale. A guidarla il neo segretario del partito Matteo Salvini.
Già pronti i comitati elettorali che hanno organizzato per questa notte le interminabili maratone elettorali dove i colonnelli aspetteranno fino all'alba i risultati. Ricordando che ancora una volta saranno più donne che uomini a votare: in tutto a Milano 529mila elettrici (il 53,2 per cento) contro solo 465mila elettori che avranno diritto al voto. Prima volta per 11.030 diciottenni e 2.567 «nuovi italiani», in prevalenza figli di genitori stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana. L'elettrice più anziana è una nonnina di 109 anni. È nata nel settembre del 1905, in Russia c'era lo zar Nicola II e pochi giorni dopo scoppiò la rivoluzione russa. Un mondo fa.