Il 25 aprile di Milano tra cortei e negozi chiusi

Oltre allo sciopero dei lavoratori contro le liberalizzazioni delle aperture domenicali, Milano oggi si prepara a vivere un 25 aprile ricco di eventi e celebrazioni.
La città, medaglia d'oro al valor militare, celebra la giornata con numerose cerimonie organizzate dall'Anpi, l'associazione nazionale dei partigiani, cui aderisce anche il Comune. Ecco il programma delle commemorazioni e delle deposizioni delle corone in onore dei caduti: si comincia alle 9 del mattino al monumento alla Guardia di Finanza, piazza Tricolore. La seconda tappa della giornata delle Liberazione sarà la lapide che ricorda i caduti in guerra a Palazzo Isimbardi, corso Monforte: all'evento parteciperà la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris.
Si prosegue con la lapide che riporta la motivazione della Medaglia d'Oro al Valor militare alla città di Milano, Palazzo Marino, piazza della Scala. Poi con il sacrario dei caduti per la Libertà alla Loggia dei Mercanti, piazza Mercanti. Alle 10 appuntamento al Sacrario dei caduti di tutte le guerre in largo Caduti milanesi per la Patria, piazza Sant'Ambrogio.
Dopo poco comincerà il corteo con la Banda d'Affori, ai giardini di via Faccio, a cui parteciperà anche l'assessore alla Sicurezza e Polizia locale Marco Granelli. Alle 10,15 tappa alla lapide dedicata ai caduti a Campo Giuriati, via Pascal e poi un ricordo dei Quindici Martiri, in piazzale Loreto, assieme alla vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e all'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran. A fine mattinata, alle 12,30, omaggio ai 400 soldati del Commonwealth caduti per liberare l'Italia presso il Milan War Cementary, all'interno del parco di Trenno assieme all'assessore al Commercio Franco D'Alfonso. Alle ore 14 partirà da corso Venezia il corteo che si concluderà in piazza Duomo dove, dalle ore 15,30, saranno pronunciati i discorsi ufficiali, tra cui quello della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e del Presidente nazionale dell'Anpi Carlo Smuraglia. Alla manifestazione parteciperanno anche vari rappresentanti della giunta e il sindaco Pisapia.
Per il resto, la città dovrà prepararsi alla solita giornata di festa e contraddizioni, con le vie del centro piene di turisti e i negozi chiusi. Stavolta anche a causa della «serrata» di protesta contro la legge sulle liberalizzazioni prevista dal decreto salva Italia.