In 5 anni 18mila ditte I nuovi immigrati sono imprenditori

Milano scelta da siciliani e pugliesi che operano nell’edilizia

Roberto Bonizzi

Milano, il posto ideale per fare affari. Da tutta Italia gli imprenditori scelgono il capoluogo lombardo per avviare un’attività. Lo rivela un’indagine della Camera di Commercio che registra le nuove ditte aperte negli ultimi cinque anni. Dal 2000 sono 18.289 le imprese che si sono iscritte al registro della Camera di Commercio di Milano con un titolare che milanese non è. Una cifra pari al 40 per cento del totale (46.069) delle ditte milanesi iscritte nello stesso periodo.
I nuovi imprenditori arrivano soprattutto dal resto della Lombardia. Il 19,5 per cento del totale, uno su cinque, 3.574 ditte. Subito alle spalle dei lombardi in questa speciale classifica si piazzano i siciliani con il 16,5 per cento (3.012). Di poco meglio dei pugliesi, al terzo posto con il 16,4 per cento delle attività avviate (2.998 imprese). Dietro ancora italiani del Sud: calabresi (2.295 ditte, il 12,5%) e campani (1.946 pari al 10,6%).
«La specializzazione economica e le diverse tipologie di crescita, di dotazione infrastrutturale e di capacità professionali rappresentano alcuni tra i fattori alla base della mobilità degli imprenditori - commenta Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio milanese -. Questo dato significa nuove opportunità, ma anche una caratteristica diffusa della nostra economia, con una forte presenza di piccole e medie imprese, flessibili e pronte ad adattarsi con rapidità ai nuovi contesti. Per questo è importante creare le condizioni di sviluppo e competitività in modo diffuso sul territorio per incentivare la presenza equilibrata delle attività economiche».
L’indagine della Camera di Commercio indica anche i settori privilegiati dai nuovi imprenditori non milanesi. I lombardi prediligono il commercio (1.193 attività avviate) e le costruzioni (647). I siciliani, invece, si specializzano maggiormente nell’edilizia (1.292 ditte) e poi nel commercio (602). Ma i milanesi «doc» scelgono di aprire imprese anche fuori provincia. Sono 13.817 le ditte presenti sul territorio italiano con un titolare nato sotto la Madonnina. Quasi la metà (45,7%) sceglie comunque la Lombardia. Quindi il mirino si sposta verso il vicino Piemonte, nell’8,1 per cento dei casi. Oppure le mete preferite per avviare un’attività sono l’Emilia Romagna (per l’8 per cento degli imprenditori milanesi), il Veneto (5,4%), la Toscana (5%) e la Liguria (4,2%).