Bus notturni: tante linee, pochi passeggeri

Campagna per promuovere l’uso dei mezzi da mezzanotte alle sei

Quindici linee, 282 corse che viaggiano ogni venerdì e sabato da mezzanotte alle 6 del mattino. Tutti bus che passano ogni 30 minuti e potrebbero trasportare oltre 25mila persone. Ma molti non sanno che Milano di notte offre questo servizio nel week end. E così secondo i dati di Atm i bus notturni vengono utilizzati da poco meno di 10mila persone. Anche se con 1,50 euro si può viaggiare per tutta la notte.

Ecco perché prende il via «Good morning Milano», la campagna di informazione lanciata da Atm e Heineken Italia, con la collaborazione del Comune, per promuovere l'uso dei mezzi pubblici anche la notte da parte dei giovani e dei turisti. Nei weekend dal 31 maggio al 29 giugno, verranno così distribuite nelle zone della movida oltre 80.000 mappe. Dal Sempione a corso Como, dai Navigli a Porta Romana e Colonne di San Lorenzo. «L'obiettivo - hanno spiegato i promotori - è proprio quello di promuovere una mobilità cittadina più sostenibile, soprattutto tra i giovani, i veri protagonisti delle serate milanesi, garantendo allo stesso tempo un mezzo di ritorno sicuro ed efficiente».

Le linee notturne dei bus sono a disposizione del «popolo della notte» ma anche dei «turnisti» che cominciano a lavorare presto al mattino. Oltre alla distribuzione delle mappe verrà proposta anche un'iniziativa fotografica incentrata sulla città. «Questa amministrazione ha sempre puntato molto sulla mobilità sostenibile in città, a partire dalla nascita di Area C, dal potenziamento dei mezzi pubblici, dall'introduzione della rete notturna e dall'estensione del bike sharing», ha spiegato l'assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran.

«Iniziative come questa si inseriscono perfettamente nelle politiche di incentivo all'utilizzo dei mezzi - ha concluso - e sono importanti per raggiungere i più giovani e i turisti che la sera frequentano le zone della movida milanese». È stato ricordato che scaricando l'App si può anche conoscere in tempo reale la frequenza dei mezzi. E dunque trovarsi alla fermata proprio al momento del passaggio del bus.