Il 94% dei passeggeri contento. «Chi lo dice?»

Risultati positivi, ma De Corato attacca: «Analisi pagate da Atm»

Dall'ultima analisi sulla soddisfazione dei clienti, ad Atm risulta che il 94% dei milanesi intervistati valuti soddisfacente il servizio di trasporto pubblico, assegnando un voto medio pari a 7,3 su dieci. È il risultato di un'indagine - prevista dal Contratto di servizio tra Comune e Atm - che ha coinvolto un campione rappresentativo di 3.416 passeggeri, intervistati a settembre 2015 a bordo dei mezzi e alle fermate delle linee più importanti. Questi ultimi sono i risultati migliori ottenuti negli ultimi anni, e confermano un trend di apprezzamento in netto e costante miglioramento, considerando che nel 2008 il voto era stato 5,9. Il livello qualitativo del servizio sarebbe migliorato rispetto all'anno scorso per il 32% degli intervistati. Cresce il numero di passeggeri soddisfatti delle linee metropolitane: dal 91% del 2014 sale al 93%. Le linee 3 e 5 riscuotono un alto gradimento: 8,1. La linea 1 passa da 7 a 7,5 e la linea 2 da 6,9 a 7,1, segno che gli investimenti nell'acquisto dei 30 nuovi treni (18 dei quali sono già in servizio, 14 sulla M1 e 4 sulla M2) hanno incontrato il favore dei passeggeri, che hanno percepito il cambiamento. Tutti gli indicatori (fra questi pulizia, frequenze, regolarità, sicurezza, informazioni alla clientela) sono migliorati rispetto all'anno scorso, la maggior parte ottiene un voto superiore a 7. L'azienda manifesta soddisfazione e ricorda di avere investito nella qualità del servizio. Ma il metodo del sondaggio viene contestata dall'opposizione: «Esiste un'analisi sulla soddisfazione dei clienti che sia negativa per le aziende comunali? Non si è mai sentita. Le analisi - attacca il consigliere comunale di Fdi Riccardo De Corato - vengono fatte da una azienda pagata dalla stessa fornitrice del servizio e ogni volta risulta che la soddisfazione del cliente è elevata. Così anche per i dati sul servizio Atm. Stessa cosa è successa qualche giorno fa con l'Amsa, la cui customer satisfaction è stata presentata in commissione quando si è discusso della Tari. Anche lì, tutti risultavano entusiasti del servizio». «La realtà - dice De Corato - si misura attraversando Milano coi mezzi, tra ritardi, linee pericolose e passeggeri che si lamentano. Così come per Amsa si misura dai tombini otturati, dai marciapiedi allagati alle prime piogge e dalle periferie sporche».