«Abn»: la nuova sfida è il trapianto di rene

Potenziate le attività pediatriche d'eccellenza grazie ai contributi di migliaia di benefattori

L'Associazione per il Bambino Nefropatico nasce nel 1978 e, d'intesa con la Regione Lombardia, istituisce presso la Clinica Pediatrica G. e D. De Marchi di Milano, l'Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi Pediatrica, che a oggi rappresenta l'unico presidio pediatrico della Regione specializzato per la dialisi acuta e cronica dei bambini con insufficienza renale e per l'iscrizione in lista  del trapianto di rene in età pediatrica. Negli anni la generosità di tanti benefattori ha ha consentito di realizzare reparti all'avanguardia nella ricerca di una sempre maggiore sicurezza e cura dei pazienti. E proprio in quest'ottica di potenziamento delle attività pediatriche di eccellenza, sempre più richieste, sarà importante garantire lo sviluppo dei progetti e delle iniziative in corso.

La prossima sfida è il trapianto di rene nei bambini molto piccoli, entro i primi due-tre anni di vita, evitando così la dialisi e le relative conseguenze negative di tale procedura in questa fascia d'età. Ma questa sfida necessita di un approccio multidisciplinare (nefrologo pediatra, chirurgo trapiantatore, urologo pediatra, immunologo, psicologo e assistente sociale) per formare un team di lavoro affiatato. L'impegno dell'Associazione è quello di supportare l'acquisto di apparecchiature specifiche, garantire un'adeguata presenza medica e paramedica e sostenere le famiglie dei bambini con malattie renali. Per questo organizziamo: ProfitnoProfit - l'Alta Moda fa battere il cuore (Milano 25-27 maggio, via Monterosa 91); Galà Eleonora Abbagnato (Milano 9 giugno, Teatro degli Arcimboldi). I contribuenti, potranno indicare il codice fiscale 80136970151 e firmare nella casella sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità per donare il loro 5 per mille all'Associazione per il Bambino Nefropatico Onlus. Info www.abn.it.