Accesso vietato ai residenti di Roserio «Giro del mondo per entrare nel sito»

Il grosso è stato risolto, ma ci sono ancora problemi per raggiungere il sito Expo. E riguardano ancora una volta i «vicini di casa» del villaggio allestito sui terreni di Rho. L'accesso da piazzale Roserio, capolinea dei tram 12 e 19, è infatti impedito ai soli pedoni diretti a Expo ma non a quelli che escono dal sito. A controllare che nessuno passi per entrare è un vigilante che, a chiunque chieda, risponde senza lasciare molto spazio alle repliche: «La strada è privata». Da qui l'intervento del comitato Stephenson: «Non mi risulta che il Comune di Milano abbia ceduto tale strada a Expo dopo la chiusura del cantiere» fa notare Carlo Zappa a nome dei cittadini del quartiere.

Ironia vuole che la fermata Roserio sia quella più vicina di qualsiasi altra ad uno dei varchi di Expo e che i tram 12 e 19 servano zone di Milano non così ben servite da MM, peraltro con un costo inferiore: un biglietto ordinario da 1,50 euro anziché uno per Rho Fiera da 2 euro e mezzo.

«Gli abitanti delle zone Niguarda, Quarto Oggiaro, Villapizzone, e Varesina - spiega ancora Zappa - per potere andare a Expo devono fare il giro del mondo quando invece potrebbero semplicemente usare mezzi locali che arrivano a Roserio senza intasare la metropolitana rossa». Il comitato di quartiere chiede dunque al commissario unico Giuseppe Sala di intervenire.

Già lo aveva fatto per risolvere un altro intoppo che era sorto all'ingresso a piedi al sito e aveva rimosso i cartelli di divieto di transito perdonale sui ponti di Via Stephenson e via Cristina di Belgioioso. Grazie a quell'intervento anche i clienti degli hotel a 100 metri dai padiglioni di Expo hanno portato raggiungere l'ingresso a piedi senza dover prendere il taxi o fare giri dell'oca sui mezzi pubblici.