Accordo tra Comune e Politecnico per realizzare due nuovi campus

Sbloccato iter fermo dal 2009, sedi in Bovisa e piazza Ferrara

Allargare l'offerta di alloggi per gli studenti e portare a termine due progetti fermi dal 2013, rivitalizzando i quartieri periferici. Con questi obiettivi la Giunta ha approvato le linee di indirizzo di un accordo con Regione Lombardia, Aler e Politecnico per realizzare due residenze universitarie, in Piazza Ferrara e in via Baldinucci. Grazie a nuovi fondi messi a bando dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Miur) e all'interesse e cofinanziamento dell'Ateneo, infatti, si potrebbe non solo rispondere al fabbisogno di alloggi per gli studenti con la creazione di oltre 450 nuovi posti letto, ma anche prevedere la realizzazione di spazi e servizi aperti alla città e di una nuova sede del mercato comunale. Milano è la prima città italiana per offerta didattica universitaria, la seconda per numero di iscritti. Nel complesso, si stima che almeno 50mila degli studenti iscritti alle facoltà milanesi abbiano bisogno di un alloggio stabile in città.

Per quanto riguarda piazza Ferrara, zona ben collegata con la sede storica universitaria di piazza Leonardo da Vinci, con l'accordo appena siglato si potrà finalmente portare a termine un cantiere non concluso all'interno del Contratto di quartiere Mazzini. Secondo una convenzione del 2009 Aler, con il cofinanziamento di Comune, Regione e risorse del fondo «Contratti di Quartiere II», avrebbe dovuto realizzare un intervento di edilizia universitaria e il recupero e rifunzionalizzazione dell'attuale sede del mercato comunale. Nel 2013, però, i lavori si sono fermati. Secondo l'accordo, fermo restando gli impegni di cofinanziamento, Aler concederà in comodato d'uso gratuito per 35 anni l'immobile al Politecnico, che completerà l'intervento e rstituirà decoro alla piazza e supporto tecnico per la rifunzionalizzazione del mercato. Analogamente si procederà in via Baldinucci, che si trova in un'area molto vicina all'altra sede del Politecnico in zona Bovisa, dove il polo universitario, a seguito di una convenzione siglata nel 2010 con il Comune, aveva avviato i lavori preliminari per la realizzazione di un nuovo campus in project financing, provvedendo alla demolizione dei fabbricati preesistenti e alla pulizia dell'area.

Attraverso l'accordo, il «Poli» si impegna a predisporre i progetti definitivi ed esecutivi dei due interventi e a presentare la domanda di partecipazione al bando del Miur, condizione essenziale per il cofinanziamento e la realizzazione dei campus. Parallelamente, si costituirà una Cabina di regia tra le parti che monitorerà lo stato di attuazione dei singoli interventi e definirà gli aspetti finanziari.