Accordo a destra (ma non su Lupi)

Ncd e Lega pronti all'alleanza. Il nome dell'ex ministro divide Cattaneo e Salvini

Saluta «con favore l'apertura di Maroni e Gallera» alla coalizione allargata a Ncd per riconquistare Milano nel 2016, e sostiene che «non solo qui ma nei tanti comuni importanti della Lombardia al voto si può vincere insieme e mandare un segnale politico di riscossa del centrodestra. L'unità però si trova su un programma e su un candidato, in quest'ordine». Raffaele Cattaneo (Ncd) presidente del Consiglio regionale, condivide la proposta di sedersi presto («anche prima della pausa estiva») a un tavolo per trovare un accordo sui contenuti e poi il nome del candidato che meglio lo rappresenta. Tra quelli «già buttati in pasto ai giornali» ne vede già diversi con le caratteristiche giuste: «Lupi, Del Debbio Romani, Passera». Sul nome dell'ex ministro Lupi, caldeggiato da Roberto Maroni in un'intervista al «Giornale», arriva però il no di Salvini: «Come faccio a sostenere qualcuno che sta con Pisapia e sta ancora nel governo Renzi?» chiede il segretario leghista, tornando possibilista su un suo impegno. E anche su Corrado Passera cala il veto del leader leghista: «È stato ministro nel governo Monti, ha votato la legge Fornero».

Campo e Giannoni alle pagine 2-3

L'aria condizionata a bordo non funziona per colpa del caldo anomalo. E Trenord sopprime i treni dei pendolari. Per poi scusarsi pubblicamente con una lettera aperta: «Oltre la metà della flotta ha oltre 33 anni. Assicuriamo impegno per un'emergenza senza precedenti».

Il Comune ha lanciato a febbraio la campagna di rottamazione per 400mila vecchie multe prese dai milanesi prima del 2004 e mai pagate. Dei 200 milioni teorici, Palazzo Marino sperava di incassarne 13. Ma ieri l'assessore ha ammesso: ad oggi ne sono stati recuperati solo cinque.