Addio a D'Ambrosio: da Pinelli a Mani Pulite

Il volto più politico, ma anche più umano, di Mani Pulite: il protagonista delle indagini sulla strategia della tensione, a partire dalla strage del 12 dicembre 1969. Con Gerardo D'Ambrosio (tra Di Pietro e Colombo), scomparso ieri a 83 anni, se ne va un a figura irripetibile della storia giudiziaria milanese: nessuno come lui ha attraversato due epoche, dal terrorismo a Tangentopoli. Dichiaratamente vicino al Pci e poi ai Ds, fu lui a scavare sui rapporti tra stragisti fascisti e servizi segreti. E all'epoca di Mani Pulite fu l'unico a proporre un salvacondotto per Craxi malato.