Africani schiavi degli abusivi sono facchini per i ristoranti

Parco Lambro in mano ai sudamericani che cucinano per enormi tavolate senza la licenza e scontrini fiscali

Arrivano carichi come muli, sperando di rimediare qualche euro. Sono giovani africani con pacchi di cibo, bevande e bombole del gas. Li portano a un gruppo di sudamericani che da aprile hanno aperto una sorta di attività di ristorazione a cielo aperto dentro il Parco Lambro. E non paghisfruttano per i lavori più faticosi quelli che sembrano migranti. E iniziano anche a trascinarsi dietro il classico problema delle risse tra ubriachi che in via Pezzotti hanno causato la morte di una donna il 10 giugno. La denuncia di questa situazione è di Marco Cagnolati, consigliere di Forza Italia nel Municipio 3: «Oggi, durante l'iniziativa organizzata dal Municipio 3, a pochi metri di distanza all'interno del Parco Lambro si ripetevano le scene di un ordinario degrado che sembra non sia possibile o non si voglia frenare - ha scritto Cagnolati su Facebook - Mancano i presidi fissi da parte della Polizia Locale, da tempo richiesti e che risolverebbero, assieme ai sequestri della merce illegale in ingresso (bombole, griglie, generatori...) questa situazione».

Mesi fa il Consiglio del Municipio 3 aveva votato per chiedere un presidio fisso a tutte le entrate del Parco Lambro, ma l'appello sembra non sia stato accolto. Eppure era stato firmato dall'opposizione di centrodestra, ma anche dalla maggioranza a trazione Partito democratico. Che poi sarebbe anche quella che governa oggi a Palazzo Marino. Invece il commercio illegale non è rimasto con le mani in mano. Anzi, si sta strutturando a spese dei migranti: «Oltre a veri e propri locali abusivi, ristoranti con servizio al tavolo, centri estetici (attivo anche il servizio di manicure), vendita illegale di merce di vario tipo, ora sono anche presenti persone che vengono illegalmente sfruttate ed impiegate per portare merci all'interno del Parco dietro compenso - denuncia Cagnolati - non si può più far finta di niente, serve un intervento in tempi brevi, anche l'altro giorno - racconta Cagnolati - si sono affrontati con dei cocci di bottiglia ferendosi e rendendo necessario l'intervento delle ambulanze». La denuncia arriva nello stesso giorno in cui Alberto Raggi, presidente della Guardia Nazionale Ambientale lancia un allarme sulle aree verdi di Milano e Roma: «Oltre all'incuria oramai sono diventati bivacchi a cielo aperto di sbandati, extracomunitari e non, con fiumi di birra che scorrono dalla mattina alla sera. Abbiamo dato disponibilità, anche gratuitamente, alle due amministrazioni per effettuare pulizia e controllo dei parchi - continua la Gna - ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta». «La situazione - afferma Raggi - ormai è diventata invivibile sia di giorno che di notte. E specialmente nel fine settimana. Il parchi sono conquistati da soggetti che lo usano, anzi lo abusano, a loro uso e consumo, orinano tranquillamente all'interno dei parchi, si ubriacano, dormono sulle panchine, assumono e spacciano stupefacenti».

Commenti

istituto

Mar, 19/06/2018 - 08:36

Tutta Milano è preda della illegalità totale, diffusa ovunque dagli extracomunitari e dai clandestini, grazie alla politica di Palazzo Marino. Ovviamente per gli italiani controlli asfissianti a più non posso. Per gli altri c'è la politica del chiudere tutti e due gli occhi. Ma i milanesi hanno votato a sinistra.....

Massimom

Mar, 19/06/2018 - 08:54

Questo è il paradiso comunista, l'italiano lavora, paga le tasse, paga la multa per un cucchiaio di panna regalato a un bambino, viene vessato dallo stato per ogni sbaglio anche minimo commesso nella sua vita lavorativa. Lo straniero, invece, organizza un'attività di ristorazione abusiva, senza licenza, senza permessi, con macchinari non a norma, con materie prime fuori legge, in luoghi pubblici, con personale nero in nero, con sfruttamento ai limiti dello schiavismo, deturpando, inquinando, disturbando a dir poco la vita dei cittadini e le nostre autorità, i nostri giudici così attenti al principio dell'obbligatorietà dell'azione penale (specialmente per reati d'opinione) cosa fanno, dove sono?

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 19/06/2018 - 09:54

Non essendoci più schiavisti yankees ed europei..essendo lontani quelli arabi.giustamente il posto viene occupato dai clandestini sudamericani!!XD

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 19/06/2018 - 09:56

Naturalmente al salah e majorino approvano!

CidCampeador

Mar, 19/06/2018 - 10:01

chiaro esempio di realizzazione del mondo voluto dalla bodrini & Co.

Ritratto di makko55

makko55

Mar, 19/06/2018 - 10:03

@Massimom, prendiamo atto che non c’è più nulla da fare siamo allo sfacelo , abbiamo lasciato andare tutto alla deriva è questo è il risultato. Cordialità.

venco

Mar, 19/06/2018 - 10:09

Siamo il pese dell'accoglienza infinita, della tolleranza totale e della solidarietà assoluta, insomma siamo il paese del caos.

giovaneitalia

Mar, 19/06/2018 - 10:13

Una volta era la Milano da bere, ora é diventata la Milano dell´illegalitá incontrollata. Credo che questo é quello che si merita la maggioranza dei milanesi, avete votato la sinistra? Tenetevela con la sua accoglienza a clandestini e zingari. Pace e bene.

VittorioMar

Mar, 19/06/2018 - 11:53

...e questa cosa E'??..non E' MAFIA??...non E' Caporalato ??..non E' Schiavismo ??E' tutto Legale ? Chi dovrebbe Intervenire ??..le Forze dell'Ordine ?...per poi trovare qualcuno che Vanifica il loro Lavoro ??...SERVE SICUREZZA E TANTA LEGALITA' ...MA TANTA ...!!!

portuense

Mer, 20/06/2018 - 07:06

in italia l'illegalità è diventata legale, MA I PREFETTI CHE CI STANNO A FARE ?.....