Gli albergatori arrabbiati: «Ignari di tutto»

Sorpresi. E pronti a studiare bene la legge per capire se sia davvero legittima. Sofia Gioia Vedani, presidente di Federalbergatori ci va giù pesante. «Chiederemo incontro al Comune - dice - perché non ne sapevamo niente. È una bruttissima pubblicità per la città. Facciamo già fatica così, Milano è sempre meno attrattiva. Meno sicurezza, meno pulizia, non è più una città brillante, questi rincari non sono giustificati. E neppure proporzionati come richiede la legge nazionale. Perché 4 e 5 stelle pagano uguale? Perché gli alberghi a 1 stella raddoppiano la tassa?» Lei dice che era nata come tassa di scopo e dunque gli introiti dovevano essere reinvestiti nel turismo. «Invece vanno a ripianare i buchi del Comune». Secondo il Comune invece non è una «tassa di scopo», ma un imposta che ha dato la possibilità da settembre 2012 ad oggi di incassare quasi 17 milioni di euro. Anzi. L'assessore D'Alfonso chiede che venga modificata la «natura giuridica».