Alberi tagliati, cantieri, tasse La colpa è sempre degli altri

La giunta Pisapia governa la città da oltre 3 anni ed è campione di «scaricabarile» Quando deve prendere decisioni impopolari punta ancora il dito contro la Moratti

La giunta è riuscita a scaricare sull'ex sindaco Moratti anche la stangata sulle piscine e campi da tennis scattata il primo di ottobre. Cioè, tre anni dopo che il sindaco Pisapia si è insediato a Palazzo Marino promettendo che sarebbe «cambiato il vento». E anche quando cade un albero, è ancora colpa della vecchia amministrazione. È accaduto sempre di recente, quando la sinistra ambientalista ha protestato in largo Cairoli contro il taglio della magnolia. Il sindaco ha rassicurato il popolo («salveremo la magnolia») ricordando che «il progetto della pista ciclabile» che dovrebbe passare proprio in mezzo all'aiuola occupata dalla pianta «risale al 2007 e quindi alle scorse amministrazioni». La giunta tiene a ribadire da settimane, e lo ha fatto l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso due giorni fa partecipando al presidio dei cittadini in difesa del parco Solari, che anche quegli scavi della metropolitana M4 che sventreranno da inizio 2014 oltre un centinaio di alberi e quartieri, è partito con Letizia Moratti. Insomma, le gioie sono arancioni, i dolori un'eredità del centrodestra.