Alcol, caos, graffiti sui muri. Esposto contro la movida

In centinaia si ritrovano davanti alla scuola

Scritte sui muri, spaccio di marijuana, decine di bottiglie abbandonate lungo la strada, musica e urla fino a tardi. I residenti di via Vittoria Colonna sono esasperati per il ritrovo notturno che si è creato dalla scorsa estate nei weekend e durante le feste davanti alla scuola media «Monteverdi», dopo mesi di sopportazione e chiamate ai vigili hanno raccolto firme di protesta e presentato un esposto in Procura. Il gruppo sotto Natale è arrivato a punte di centoventi ragazzi intorno ai 20/25 anni e «questo assembramento oltre ad essere molto esasperante per via della musica e urla fino a tarda notte - protestano i residenti - sta diventando in alcune circostanze anche pericoloso a causa sia del tasso alcolico dei ragazzi sia del micro spaccio che alcuni di loro compiono. Il degrado sta aumentando, tra scritte sui muri, resti di bottiglie, cartoni della pizza, puzzo di urina e vetri rotti dei finestrini delle macchine parcheggiate che il giorno dopo i bidelli della scuola o gli operatori ecologici si ritrovano a pulire». L'ingresso dell'istituto ha un'ampia piazzola e una tettoia, neanche il brutto tempo scoraggia la movida. Chi abita nei condomini accanto alla scuola ha coinvolto anche con il vicepreside per trovare una soluzione, «anche loro sono esasperati e preoccupati dall'aggravarsi della situazione, la mattina prima che arrivino i bimbi devono ripulire la piazzola da cocci e preservativi». Più volte, concludono, «abbiamo contattato le forze dell'ordine ma i risultati sono stati scarsi». Ora gli esposti. E il timore che in primavera col tempo mite la situazione peggiori. «É l'ennesima testimonianza dello stato di degrado in cui è sprofondata Milano grazie alla giunta Sala - attacca il capogruppo di Fi Gianluca Comazzi -, ancor più grave che ciò succeda davanti a una scuola, luogo simbolo della crescita delle nuove generazioni».