Alcol al volante, a Milano già ritirate 3.474 patenti

I vigili: «Più controlli nei week-end. Facciamo 50 test al giorno»

Stanno indagando i vigili urbani. Vogliono trovare l’uomo che ha falciato una donna peruviana mentre attraversava la strada, mano nella mano il suo bambino. Sembra guidasse un furgone il pirata della strada. L’ennesimo. Nello scorso weekend solo in Lombardia otto persone hanno perso la vita durante un incidente d’auto. Tre di loro per colpa di persone salite al volante dopo aver bevuto troppo, ben oltre i limiti consentiti per legge.
I numeri della Prefettura parlano chiaro: a Milano lo scorso anno sono state ritirate 3474 patenti, nel 2005 ben 3607. «Ogni sera facciamo in media 20 controlli - spiega il Commissario capo Lorenzo Fazzini - circa 50 nel weekend». Poi la responsabilità passa alla Prefettura che stabilisce la durata della sospensione della patente.
L’ultimo incidente è avvenuto ieri notte in fondo a via Missaglia in una zona ben illuminata. La giovane peruviana stava attraversando la strada con il bimbo quando è stata falciata da un veicolo e sbalzata per alcuni metri. Incolume invece il bambino che, sotto choc, si è aggrappato piangendo al corpo della mamma. Fino a quando un automobilista si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Un’ambulanza ha portato in ospedale la donna con una serie di fratture in varie parti del corpo. È entrata subito in sala operatoria da dove è uscita solo nel primo pomeriggio per essere ricoverata al reparto di terapia intensiva. Le sue condizioni sono state definite estremamente gravi dai medici che si sono riservati la prognosi. Anche il bimbo è stato visitato, anche se non ha riportato neppure ferite superficiali ma solo un fortissimo, e comprensibile, choc emotivo.