Alfano: «Non si è mai messo soldi in tasca. E lo dimostrerà»

«Sono convinto che Roberto Formigoni riuscirà a dimostrare che non ha messo soldi in tasca e non si è approfittato della cosa pubblica». Così il segretario del Pdl Angelino Alfano (nella foto) ha difeso davanti alle telecamere di Tgcom24, il presidente della Regione dopo l’anticipazione giornalistica della sua iscrizione nel registro degli indagati. «Non credo siano necessarie né opportune - dice Alfano - le sue dimissioni, perché ha governato sempre bene la Lombardia con grandi risultati. La sua Regione è diventata un modello di riferimento e anche di eccellenza dal punto di vista della gestione di alcuni settori pubblici come l’istruzione e la sanità». E ieri in serata anche la solidarietà del coordinatore Ignazio La Russa. «Ho voluto appositamente aspettare fino ad ora - le sue parole - per vedere se dalla Procura arrivasse ufficialmente una conferma o una smentita alle purtroppo consuete anticipazioni dei media che spesso poi non trovano riscontri effettivi. In ogni caso, ribadisco ancora una volta la mia sincera solidarietà a Roberto Formigoni, un presidente che è riuscito a trasformare la Regione Lombardia in un autentico punto di riferimento a livello nazionale».