Allarme della colf: in manette due ladri

Dopo aver rubato la borsa di una donna, tentano di svaligiare la casa. Presi

Tempo d'estate e riprende l'incubo dei furti e dei topi di appartamento. Beltempo voglia di evasione favoriscono i soliti ignoti cher in una città improvvisamente più vuota si trovano a loro agio nelle incursioni in appartamento.

Il primo episodio è avvenuto nel week end appena conclusosi. Due ladri italiani hanno tentato di svaligiare un alloggio approfittando della partenza dei proprietari. Questi ultimi, meno di due ore prima di lasciare la città per il fine settimana, avevano subito il furto delle chiavi di casa. È successo in zona Città Studi, a Milano, in via Zambeletti. In manette il pluripregiudicato T.M., 42enne di Tradate, e F.V., 27enne di Sesto San Giovanni. A lanciare l'allarme sventando il furto da decine di migliaia di euro è stata la colf della famiglia: i datori di lavoro le avevano dato l'incarico di pulire l'appartamento durante la loro assenza e lei non ha disatteso gli impegni presi. E provvidenziale si è rivelato il suo intervento. «Il vero antifurto è il vicino di casa», ha commentato riportando la notizia Maria José Falcicchia, dirigente dell'Ufficio prevenzione generale della polizia di Stato.

I padroni di casa alle 14 erano finalmente riusciti a partire per il fine settimana dopo il furto subito in tarda mattinata. Alle 12.40, infatti, la moglie del proprietario aveva parcheggiato l'automobile fuori da un maneggio e ignoti le avevano aperto la vettura, rubando la sua borsa di pelle nera con le chiavi di casa e i documenti. Era stato facile risalire all'abitazione della donna. Tuttavia, nonostante il furto della borsa, una volta smaltito lo spavento, la coppia aveva ugualmente deciso di lasciare Milano, senza pensare che sarebbe stato opportuno cambiare la serratura della porta d'ingresso.

Verso le 14 la domestica si è recata in via Zambeletti e mentre saliva le scale a piedi ha visto, nel palazzo pressoché deserto, un uomo aggirarsi sul pianerottolo e infine la porta d'ingresso socchiusa dell'appartamento socchiusa. Allora la colf è corsa giù dalle scale e ha chiamato la polizia che, giunta sul posto, ha trovato i due malviventi in azione. Gli sconosciuti avevano già messo gioielli, oro, smartphone, monete estere e altri oggetti di valore dentro i sacchetti e stavano accingendosi a fuggire con il bottino. Dopo l'arresto è intervenuta anche la scientifica, trovando l'appartamento a soqquadro dai due topi d'appartamento.