Allarme degrado al parco Lambro: sono spariti persino i cigni

Da un giorno all'altro, sono spariti pure i cigni. Secondo gli anziani della zona, «se li sono mangiati». Speriamo di no. Ma al parco Lambro salgono le proteste per una situazione di degrado mai vista. Il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale ne ha raccolte parecchie durante un sopralluogo nell'area verde e le ha tradotto in un'interrogazione agli assessori al Verde e al Demanio già depositata in consiglio comunale. Palazzo Marino, ricorda De Pasquale, ha assegnato la cascina Molino San Gregorio in comodato d'uso gratuito e per 35 anni a un consorzio di cooperative sociali composto da Geas, Viridalia e Cooperativa Fontanili per riqualificare l'area. Nel frattempo però sono diventate frequenti le «feste a pagamento da parte di comunità sudamericane - sottolinea il forzista - che creano disagi, e vorrei sapere se l'organizzazione di eventi a pagamento rientra tra le attività concesse agli assegnatari». Aggiunge che è stata allontanata la sede della guardie ecologiche dalla cascina, «con un calo dei livelli di sicurezza e di controllo del verde- Il Comune ha sanzionato gli autori della perenne spoliazione degli alberi di gelso, molto richiesti da laboratori tessili clandestini? E quali misure sono state prese per la sicurezza del parco».