Alloggi privati a costi «controllati» per universitari

Alloggi a prezzi sostenibili e con contratti per brevi periodi destinati a studenti universitari, dottorandi e ricercatori. Arriva un bando comunale, con una sperimentazione di 2 anni, dedicato ai giovani che arrivano a Milano per periodi limitati. La delibera, promossa dagli assessorati alle Politiche del Lavoro, all'Urbanistica e al Demanio prevede la pubblicazione di un Bando per la costituzione di un Elenco qualificato di alloggi privati da destinare a studenti, italiani e stranieri, che giungono in città per ragioni di studio universitario, formazione o ricerca, nonché a visiting professor, e la loro immissione sul mercato degli affitti, da mettere nella disponibilità di Agenzia Uni.
«Il primo problema che uno studente deve affrontare quando arriva - spiega l'assessore all'Università Cristina Tajani - è quello della casa: stiamo lavorando per rafforzare Agenzia Uni, il servizio del Comune nato per facilitare l'incontro tra la domanda di alloggi di universitari e ricercatori fuori sede e l'offerta dei piccoli proprietari. La logica è ampliare il mercato delle case a prezzi sostenibili in cambio di un servizio di intermediazione gratuito». In altre città universitarie sono già stati sperimentati accordi locali che prevedono condizioni a favore degli studenti consentendo di regolamentare il mercato, evitare l'innalzamento incontrollato degli affitti e far emergere le locazioni irregolari e in nero.