All'ombra di un «caffè» europeo e letterario

Milano ritroverà finalmente il suo perduto caffè letterario all'ombra di nuove fanciulle in fiore? Quell'ateneo di passaggio, dove ogni tavolino è una cattedra amichevole e più curiosa grazie alla flute di champagne o alla fetta di dolce dentro il piatto di raffinata porcellana. Avremo questa dilettevole dimensione europea con la caffetteria Cova, che oggi apre in Triennale? Le premesse e le promesse ci sono. Tra le sculture e i «Bagni misteriosi» di De Chirico, Cova raddoppia: oltre a via Montenapoleone, il locale storico della città esordisce in viale Alemagna nei giardini del palazzo dell'Arte.

«Non potevamo perdere questa opportunità» dice Paola Faccioli, amministratore delegato di Cova, che insieme alla sorella Daniela porta avanti la tradizione di Antonio Cova, il soldato di Napoleone che nel 1817 fondò il suo caffè all'angolo tra via Manzoni e via Verdi, costola del teatro la Scala. Alla fine della contesa che l'ha visto protagonista nel 2013, quando è stato al centro di una disputa tra il gruppo Prada e Louis Vuitton - Moet Hennessy (Lvmh), il locale cittadino fa un «figlio» che conferma il patto preso con i francesi vittoriosi: identità ferma, allure di famiglia intoccabile.

Per ora quello alla Triennale è un caffè temporaneo. Ottanta coperti sotto la tettoia, una lunga tavolata «sociale» in legno massiccio, disegnata e realizzata da Riva1920, una dependance nel giardino, ombreggiata da una struttura di stoffa, completa questo luogo d'incontri che sulla carta promettono d'essere «letterari».

Il caffè sarà aperto dalle 10 alle 23, sette giorni su sette, per offrire la possibilità di pranzare, di godere del toast con formaggio e tartufo o di un brunch a base di tipici prodotti milanesi. E spicca il bicchiere del cocktail TriCova dedicato a Expo, che va a gemellarsi allo storico Covino. Entro l'anno saranno inaugurati due negozi a Pechino, uno a Bangkok, uno a Dubai e uno a Taiwan, ma l'approdo in Triennale è l'attesa di un caffè con libri, musica e tanta cultura.