Altre tre buste con polvere gialla recapitate alla sede di Equitalia

Dopo quelle di mercoledì, nel mirino anche Imperia

Tre buste sospette presso la sede di Equitalia in viale dell'Innovazione, alla Bicocca, poco dopo le 13. Si replica, quindi. Il giorno prima, mercoledì, di buste alla sede milanese dell'agenzia che riscuote i debiti del Fisco (ancora per poco) ne era arrivata solo una e lo stesso era capitato in gran parte delle città del Nordovest: Torino, Bologna, Aosta, Biella, Verbania, La Spezia nonché all'agenzia delle entrate di Cuneo.

Ieri, oltre a Milano, l'allerta si è spostata nel ponente ligure. Intorno alle 9.30 infatti è scattato l'allarme antrace per una busta, contenente polvere sospetta, recapitata alla sede Equitalia di Imperia, in via Garessio. I dipendenti hanno allertato forze dell'ordine e vigili del fuoco, ancora sul posto per l'intervento. La busta è stata prelevata e inviata a Torino dove verrà esaminato il contenuto. Intanto, la persona coinvolta le ritrovamento, è stata portata in ospedale a Sanremo in via precauzionale e sottoposta a controlli mentre gli uffici interessati sono stati isolati per le procedure di verifica.

A Milano, invece, ieri mattina nessuno ha toccato le tre buste giunte in viale dell'Innovazione, mentre il giorno prima un impiegato aveva dovuto sottoporsi alla profilassi richiesta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco alle 12.40 con il nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, medico, radiologico) già in azione mercoledì.

Sono intanto corso gli accertamenti sul contenuto delle buste sospette, che non sono state aperte da nessuno. I plichi di mercoledì, contenevano secondo le prime analisi una «polverina innocua di colore giallo». Per precauzione, comunque, alcuni dipendenti degli uffici e i postini che hanno maneggiato le buste erano stati portati al pronto soccorso. Gli investigatori della Digos non escludono che potrebbero arrivare altri plichi sospetti.

RC