Alunni al «lavoro» come gelatai e dentisti

Un pomeriggio a fare gelati ai compagni, ad accompagnare i vigili del fuoco, a preparare torte con il pasticcere di zona o a vendere quaderni e matite. «Assistenti per un giorno» è la nuova iniziativa studiata dall'Associazione dei genitori della scuola elementare Stoppani per raccogliere fondi e finanziare l'istituto che, come tutte le scuole pubbliche, è sempre a corto di soldi. A idearla il comitato di mamme «Nuovi progetti & iniziative speciali» che ha pensato di contattare negozi e professionisti del quartiere per coinvolgerli nell'iniziativa. Dal farmacista alla libreria, dal fiorista al dentista, dal veterinaio al bibliotecario, circa 80 ragazzini hanno potuto passare un pomeriggio «al lavoro», scoprire i trucchi dei mestieri e alla fine ricevere anche un piccolo stipendio. A finanziare l'operazione la Banca Popolare di Lodi che ha fatto da sponsor all'iniziativa versando una parte di soldi alla scuola e dando la possibilità a chi lo voleva di aprire un piccolo libretto di risparmio con la «paghetta» per l'attività svolta. Quando l'iniziativa è stata lanciata forse neanche i genitori pensavano a un tale successo. Gli 80 posti disponibili sono stati prenotati in un batter d'occhio. Tanto che stanno già cercando un altro sponsor per allargare i posti il prossimo anno e arrivare a offrire 250 «posti di lavoro». L'iniziativa ha preso il via lo scorso 6 maggio e prosegue fino al 31 maggio. Alla fine della scuola, dopo le 16.30 quindi i bambini vengono accompagnati dai genitori dal datore di lavoro scelto e giocano con la nuova esperienza. Indosso hanno un giubbotto giallo, in tasca il libretto «Assistente per un giorno». Quattro parole chiave spiegano in sintesi una professione. «Io scopro», «Io imparo», «Io aiuto» e «Io ricordo» raccontano ad esempio quanti gusti può avere un gelato, che già i Romani mischiavano la neve col miele, che il primo cono gelato è stato inventato da un italiano nel 1903 e che differenza c'è tra il gelato artigianale e quello industriale. Imparano come si prepara il gelato, la temperatura, i tempi e di che cosa è fatto un cono, aiutano a servire i gelati ma anche a incassare e a dare il resto. Alla fine sono evidenziate anche le parole della professione. Per chi va dal gelataio ad esempio vaschetta, sorbetto e semifreddo, per chi va dal libraio edizione limitata, best seller o recensione. I ragazzi sono entusiasti. «La cosa che mi è piaciuta di più è stata entrare dove i cani giocano perché mi sono venuti incontro», racconta Alice una bambina che ha passato il suo pomeriggio lavorativo con gli addestratori delle unità cinofile della polizia. A essersi resi disponibili infatti oltre ai vari professionisti della zona sono stati anche polizia e vigili del fuoco. Inutile dire che sono stati anche tra i più richiesti. «Abbiamo avuto richieste dai bambini di tutte le classi - spiega Gaia Pozzoli, una delle mamme che ha ideato l'iniziativa - Anzi i più piccoli sono stati i più ansiosi di lavorare». I genitori della scuola hanno deciso che l'iniziativa andrà avanti. Con le loro iniziative «creative» la scuola Stoppani riesce a contribuire ogni anno al finanziamento dell'istituto versando circa 24mila euro. «Si tratta di un contributo significativo che risolve molti problemi concreti - spiegano i genitori iscritti all'associazione che conta circa 200 iscritti molti dei quali partecipano assiduamente ai gruppi di lavoro». «Il nostro Gruppo di lavoro - spiega Gaia Pozzoli - ha l'obiettivo di individuare progetti originali in grado di attrarre l'interesse delle imprese e di eventuali sponsor. Lo scorso anno grazie al sostegno di Tetra Pak, Comieco e Centrale del Latte Milano abbiamo organizzato le “Eco-limpiadi” una divertente gara di raccolta di contenitori alimentari da riciclare. Quest'anno il progetto Assistente per un Giorno ci permetterà anche di finanziare un corso di inglese con un tutor madre-lingua per tutte le classi della scuola. Abbiamo tanti altri progetti in cantiere e siamo continuamente alla ricerca di sponsor...»