AMBIENTEIn Lombardia 818 siti da bonificare

«In Lombardia sono ancora da bonificare 818 siti contaminati, di cui 7 di interesse nazionale». Lo ha reso noto l'assessore regionale all'Ambiente Claudia Maria Terzi, alla presentazione del Piano regionale di bonifica delle aree inquinate, che sarà approvato «entro l'inizio del prossimo anno, come parte integrante del Piano regionale di gestione dei rifiuti».
Terzi ha spiegato anche che su altri 1.599 siti potenzialmente contaminati sono state avviate le verifiche e «non sempre l'allarme è giustificato», infatti ci sono stati anche 652 casi in cui i siti sono stati dichiarati non contaminati. «Dagli anni Novanta la Lombardia ha bonificato 1.396 siti» e ha investito «circa 230 milioni di euro». L'assessore ha inoltre illustrato i punti principali del Piano bonifiche: nuovi metodi di valutazione del rischio, finanziamenti per indagini ambientali e ricerca, strategie di marketing territoriale per le riqualificazioni e nuove procedure per gestire l'inquinamento delle acque sotterranee. «L'obiettivo Š evitare di intervenire solo nelle situazioni di emergenza, ma fare attività di prevenzione del rischio» e di «non avere mai più altre Caffaro», ha affermato l'assessore, riferendosi al caso di inquinamento da prodotti tossici dello stabilimento chimico vicino Brescia.