Ammazzato a coltellate dal vicino di casa dopo l'ennesima liteLa vittima ha 38 anni

Ucciso con una coltellata alla gola dopo un litigio con un vicino di casa. È morto così Antonio Luongo, 38 anni, sposato e padre di quattro figli. È successo ieri mattina intorno alle 11 a San Michele in Bosco, frazione di Marcaria, comune del Mantovano.
Stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri intervenuti sul posro, intorno alle 11 la vittima sarebbe uscita di casa perché avvertito dalla moglie che un suo vicino -Andrea Canteri, tren'tanni - gli aveva tagliato le gomme dell'auto. Il 38enne si è trovato davanti il ragazzo, che gli ha vibrato un colpo con un coltello da cucina. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Luongo, infatti, è stato trasportato d'urgenza in ospedale, dove però è morto poco dopo. Canteri è stato arrestatodai militari con l'accusa di omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi.
Appena il vicino si è trovato davanti Luongo che chiedeva conto del danneggiamento, Canteri gli ha sferrato un fendente alla gola con un coltello da cucina e poi è rientrato in casa. Luongo, nel frattempo, aveva percorso alcuni metri e poi si era accasciato sull'asfalto. I familiari hanno dato subito l'allarme e sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118. I soccorritori lo hanno rianimato sul posto e poi lo hanno trasportato all'ospedale Carlo Poma, a Mantova, dove la vittima è morta poco dopo le 13. I litigi tra i due vicini andavano avanti da tempo. Prima la radio troppo alta che Canteri imputava a Luongo, poi il giardino non curato: tanta tensione e tanto livore accumulati nel tempo, e che sono esplosi tragicamente ieri.