Amori, figli, tradimenti: il San Babila mette la famiglia in burla

Tante commedie e tre operette in cartellone: si parte alla fine di ottobre con «Arlecchino»

Ferruccio Gattuso

È il teatro di prosa brillante incentrato sulle dinamiche di coppia, insieme all'operetta, il core business del Teatro San Babila. La nuova stagione 2016-2017 conta su una serie di commedie affidate a cast con volti celebri, non solo del teatro. Il via al cartellone è atteso per il 25 ottobre con un classico, il goldoniano Arlecchino servitore di due padroni nell'adattamento contemporaneo (ambientato a Milano nel secondo dopoguerra) di Carlo Boso. A pochi mesi dal ritorno dell'Arlecchino con Ferruccio Soleri allo Strehler, dunque, i milanesi possono tornare a frequentare un testo ormai legato a doppio filo alla storia della città.

Uomo di teatro la cui celebrità la si deve anche al cinema è sicuramente Alessandro Benvenuti, atteso al San Babila con una scoppiettante commedia da lui scritta e diretta, dal titolo Chi è di scena (8-13 novembre): insieme a Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti, l'attore toscano si cala nel ruolo di uno stravagante attore scomparso improvvisamente dalle scene senza un motivo comprensibile rintracciato dopo cinque anni, e per puro caso, da un giovane fan.

Le corde dell'intrattenimento brillante sono le stesse che vibrano in Finché giudice non vi separi (22-27 novembre), divertente commedia sulla separazione e sulle famiglie allargate, di e con Augusto Fornari e con Nicolas Vaporidis nel cast: è la storia di quattro amici che, per un motivo o per l'altro, si sono tutti separati dal partner e hanno cercato di «elaborare il lutto» in modi alquanto diversi, alcuni dei quali drammatici.

Sempre a tema famigliare è L'amore migliora la vita (17-22 gennaio), scritto e diretto da Angelo Longoni, con un altro volto noto dello schermo, Ettore Bassi, a condividere il palcoscenico con Gaia De Laurentis, Edy Angelillo e Giorgio Borghetti nei panni di due coppie di genitori incontratisi a discutere come gestire i figli maggiorenni. Sergio Muniz è invece tra i protagonisti di Cuori scatenati, commedia sui ritorni di fiamma in scena dal 31 gennaio al 5 febbraio. Sorride su sesso e omofobia anche Terapia di gruppo (14-19 febbraio), testo di Christopher Durang portato in scena da Stefano Messina, incentrato sulla curiosa scelta di un uomo bisessuale represso di farsi una famiglia «normale»: all'annuncio matrimoniale risponde però una ragazza omofobica scottata da una relazione burrascosa.

Gaia De Laurentis torna al San Babila nella stessa stagione con L'inquilino del piano di sopra (28 febbraio-5 marzo), commedia sulla determinazione di una donna a non essere più single, mentre Rosita Celentano con Pino Quartullo e Attilio Fontana sono il trio protagonista di Qualche volta scappano, intreccio di crisi di coppia, segreti e smarrimento di un cane scritto dai francesi Agnès e Daniel Besse e diretto dallo stesso Quartullo. Chiude il cartellone della prosa Mariangela D'Abbraccio in Cancun, vicenda di viaggi vacanza e disvelamenti fra coppie. I tre titoli curati dalla Compagnia d'Operette Elena D'Angelo per la stagione sono Il paese dei campanelli (3-4 dicembre), La vedova allegra (25-26 febbraio) e Scugnizza (1-2 aprile). La campagna abbonamenti è aperta fino al 22 luglio e riprende l'1 settembre.