Anche la libreria Mahler si arrende: chiude e sconta tutto del 50 per cento

«Devo arrendermi all'evidenza: la libreria di Largo Mahler è solo fonte di perdite, non sono riuscito a far cambiare quel segno meno, nonostante l'infittirsi di eventi e iniziative che organizzo e a cui aderisco». Con queste parole, il libraio Luca Santini annuncia la chiusura della sua libreria di via Conchetta, un anno e mezzo dopo il primo tentativo di chiudere, passato a cercare nuove strade per sopravvivere. «Dal cercare una nuova sede più grande per presentazioni e incontri, agli aiuti giunti dal Comune e dal consiglio di zona - racconta - e poi le collaborazioni con scuole, biblioteche, l'Auditorium Mahler, festival e manifestazioni. Avevo sperato, ma nulla sembra girare per il verso giusto». Dopo 12 anni stavolta chiude, senza se e senza ma: da settembre è annunciata una grande svendita al 50%. Nella primavera del 2012 Santini aveva lanciato un appello di solidarietà per scongiurare la chiusura della libreria, stritolata da megastore, vendite on line e crisi generale.