Antifascisti che insultano gli ebrei

Al corteo tutte le sigle della sinistra. Nel mirino (di pochi) le Stelle di David e il Pd

Terzomondisti, anarchici e centri sociali (abusivi), nostalgici dell'Urss e tardo maoisti. C'è spazio per tutti al 25 aprile di Milano. Dentro il corteo ci sono tutte le sigle e siglette della diaspora comunista e gruppettara. Ma sembra che non si possa portare una bandiera americana. E sembra che non ci possano stare la Brigata ebraica e la Comunità ebraica, ovvero figlie nipoti di quelli che più patirono l'orrore nazista, i campi di sterminio. Sembra soltanto in realtà, perché la contestazione pesante che si temeva alla vigilia, alla prova della piazza si rivela come la messa in scena, più patetica che aggressiva, di una manciata di autonomi. In realtà sono sempre meno i contestatori della Brigata ebraica, e sempre più numerosi sembrano i suoi amici. E in Duomo il presidente del Senato Pietro Grasso alla Brigata ebraica dice: «Siete e sarete sempre a casa vostra in una piazza come questa, chi contesta la vostra presenza nega la storia della Resistenza».

Commenti

mariod6

Mer, 26/04/2017 - 19:15

Il sostegno delle zecche rosse va ai palestinesi, fautori dell'odio e della guerra a tutti i costi contro gli ebrei. Cosa volete pretendere da chi ha il cervello in cooperativa con altri 100 ?? Sindaco e autorità da operetta che sputano addosso anche ai morti, solo i partigiani sono eroi, compreso quelli saltati fuori dalle cantine e quelli delle foibe e quelli dei massacri privati di Reggio Emilia e Modena.