Antonacci allo stadio per un concerto «XL»

Dopo lo scandalo di «Calciopoli», lui, interista incallito, aveva fatto il fioretto di non mettere mai più piede a San Siro. Quel fioretto l'ha infranto nel giugno del 2007, quando per la prima volta si esibì nella Scala del calcio, permettendosi pure il lusso di ospitare gruppi lontani dal suo mondo (ma vicini ai suoi affetti) come Velvet, Zero Assoluto e i Nomadi. E domani (con inizio alle 21) farà il bis nello stadio di Milan ed Inter. E chissà che Biagio Antonacci cresciuto all'ombra dei casermoni popolari di Rozzano, il cantautore dell'amore per antonomasia, non riesca anche bissare il successo di sette anni fa, quando riuscì a far staccare oltre 60 mila biglietti.
Le premesse ci sono tutte (al momento sono stati venduti oltre 50 mila tagliandi...). Anche perché nella sua seconda volta a San Siro si farà dare una mano da due amici veri. Due star incontrastate del pop tricolore formato esportazione. Il secondo appuntamento targato «Palco Antonacci»” (il primo è andato in scena all'Arena della Vittoria di Bari lo scorso 24 maggio) sarà infatti arricchito dalla presenza di Eros Ramazzotti, compagno di mille battaglia con la nazionale di calcio cantanti, e di Laura Pausini (tra l'altro, per la popstar romagnola ha scritto due brani di successo: «Tra te e il mare» nel 2000 e «Vivimi» nel 2004), della quale Biagio è stato ospite nel suo tour Oltreoceano. Biagio duetterà con Eros e Laura. Di più, i tre canteranno anche assieme per la prima volta.
Sarà un live ad alto tasso emozionale nel corso del quale Antonacci cercherà di rendere al massimo. E, se possibile, di superarsi. Così da poter onorare nel migliore dei modi la memoria del padre, deceduto una decina di giorni fa.
Preparatevi ad un palcoscenico extralarge (da vero e proprio happening da stadio) e ad una scaletta fatta apposta per alternare classici come «Iris» o «Non vivo più senza te» alle canzoni dell'ultimo album, «L'amore comporta». Col quale ancora una volta ha dimostrato di infischiarsene delle mode e delle leggi radiofoniche. «Ho voluto raccontare un amore mai finito e mai iniziato - questo l'Antonacci-pensiero -. L'amore che non deve temere niente, nè l'emozione dell'inizio nè la sofferenza della fine, e che deve solo essere frequentato e vissuto finchè c'è e lasciato andare senza violenze, senza stalking, senza femminicidi e senza omicidi quando non c'è più».
In materia di concerti, Biagio Antonacci è garanzia: «Ormai Internet, fagocita tutto. Per fortuna la musica live non è scaricabile», ha commentato di recente. Come è possibile dargli torto?
Domani alle ore 21
Stadio Meazza - San Siro