Anziana salvata dalla fame nella sua casa di via Monti

Si rassegni la vecchietta terribile: quando sarà tornata dall'ospedale in qualche modo dovrà sopportare quei rompiscatole dei servizi sociali che si prenderanno cura di lei, la nutriranno e terranno pulita lei e la sua casa. Non si può rischiare sempre, come è successo qualche giorno fa, di salvarla all'ultimo momento denutrita, sporca e al freddo. E non in uno sperduto casolare di campagna ma in un appartamento della centralissima via Monti. La vecchietta terribile ha 87 anni e un caratterino non facile, tanto da tenere rigorosamente la porta sbarrata a chiunque cerchi di aiutarla. Nonostante questo, il custode del suo stabile non l'ha dimentica e nei giorni scorsi, fatto mente locale che non la vedeva ormai da settimane, ha iniziato a preoccuparsi. Confabulando con i vicini ha poi accertato come dall'appartamento provenisse cattivo odore. Ce n'era insomma quanto bastava per avvertire il vigile di quartiere che, dopo un rapido sopralluogo, ha chiamato i vigili del fuoco e il 118. Insieme ai pompieri, gli agenti della Polizia locale sono entrati dalla finestra e hanno trovato la signora a letto, le stanze piene di rifiuti e gli impianti elettrico e idraulico fuori uso. La donna ha trovato comunque la forza di cacciare il 118, sostenendo che lei stava benissimo. Ma a quel punto dopo un conciliabolo con il medico curante, i servizi sociali e il Centro multiservizi anziani, i ghisa hanno deciso di farla portare in ospedale. Giusto per rimetterla in forma e permettere nel frattempo la pulizia e la disinfestazione dell'appartamento. E quando tornerà a casa la vecchina dovrà rassegnarsi alla sorveglianza dei vigili di quartiere e alle premure delle assistenti sociali. Del resto abituate a questi anziani ribelli, avendone già salvati 59 come lei negli ultimi mesi.