Anziana uccisa da un'auto mentre esce dalla chiesa

È una donna di 79 anni la vittima dell'ennesimo investimento stradale, accaduto nella tarda mattinata di ieri a Gessate, nell'hinterland a nord ovest di Milano. Poco dopo le 12 la vittima stava camminando lungo via Badia, di ritorno dalla messa domenicale, quando è stata travolta da una vettura. A nulla è servito l'intervento del 118: a causa delle lesioni subite nell'impatto, le condizioni dell'anziana sono apparse subito gravissime, senza speranza visto che la poveretta quando è stata soccorsa era già in arresto cardiaco: la donna è morta infatti durante il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria delle Stelle di Melzo. Il conducente della vettura responsabile dell'investimento si è fermato per prestare soccorso.
Solo una ventina di giorni fa, il 4 gennaio, un evento fotocopia, sempre a Gessate: un'altra anziana, stavolta di 81 anni, era stata investita durante un pomeriggio piovoso. Stavolta la donna era diretta alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo dove con tutta probabilità voleva seguire la messa delle 18. Anche per lei, travolta dalla vettura guidata da una 22enne, la corsa all'ospedale era stata inutile.
Questi incidenti rispecchiano i dati diffusi dall'Inail due mesi fa. Anche se il numero di incidenti stradali tra Milano e provincia è in calo, rimane alto il numero dei casi in cui sono coinvolti pedoni, ciclisti o motociclisti. A Milano e nei 133 comuni dell'area metropolitana si sono registrati nel 2012 16.022 incidenti, in calo rispetto ai 16.946 dell'anno prima. Ma rimane alto il numero dei casi, pari al 64,4 per cento, in cui sono state coinvolte le cosiddette «utenze deboli». I morti sono addirittura aumentati: dai 64 del 2011 agli 89 dell'anno scorso. A Milano, in particolare, sono cresciuti i decessi tra i pedoni (da 14 a 23) e ciclisti (da 4 a 5) mentre calano quelli tra motociclisti (da 21 a 17).