Aperitivi e tessere in saldo: Pd alla frutta

Crollano i consensi, via agli spritz con la giunta e agli omaggi ai giovani iscritti

Uno spritz con gli assessori della giunta Pisapia. Quasi alla fine del mandato, il Pd lancia un'operazione simpatia e invita i milanesi a partecipare ad un ciclo di aperitivi in cui, due alla volte, gli amministratori del Comune si sottoporranno di fronte al pubblico alle domande di un giornalista e a quelle suggerite via mail dai cittadini. Il titolo dell'iniziativa è «Milano ascolta». Il sottotitolo potrebbe essere finalmente, visto che la partecipazione da parte della giunta arancione a detta di tutti - dai sindacati agli ambulanti dei mercati - è stata più millantata che realizzata. Non è un caso che l'indice di gradimento di sindaco e assessori, secondo un sondaggio commissionato proprio dal partito Democratico, stia colando a picco. L'operazione simpatia dello spritz con gli assessori è una corsa disperata a recuperare consensi. E il Pd renziano a caccia di iscritti svende pure le tessere: i giovani sotto i 30 anni pagando 25 euro (invece di 50) riceveranno in omaggio anche un biglietto di ingresso a Expo. «E a chi si iscrive entro il 15 aprile - scherza il capogruppo di Forza Italia Pietro Tatarella - il Pd regala anche un set di pentole in acciaio inox. Inutile organizzare aperitivi con gli assessori: siete già alla frutta». Le iniziative Democratiche si prestano agli sfottò del centrodestra. «Dalla rivoluzione arancione - commenta Mariastella Gelmini - al crodino».