App da 220mila euro e la usano in 12

Sito e applicazione erano pensati per i turisti stranieri. Costati un patrimonio, si sono rivelati un flop

Milano trampolino di lancio per China Investment. Si aprirà a fine anno il cantiere per la realizzazione del primo palazzo voluto e finanziato dalla società presieduta da Xiao Dong Zhu, amministratore delegato di Union Pay, direttore esecutivo e socio di Sun Corp Tecnology, capo di due fondi pensionistici, proprietario del Pavia Calcio. «Se questo investimento va bene, vedremo di allargarci anche nel resto d'Europa», spiega l'imprenditore con la passione per l'Italia. I cento appartamenti di alto livello sono realizzati all'insegna del made in Italy ma verranno commercializzati in Cina. «Chiaramente - spiega - l'offerta è aperta a tutti, ma l'ufficio vendite sarà in Oriente, proprio per attirare investitori del Dragone».

E questo non è che l'ultimo esempio di un fenomeno che si sta facendo sempre più pressante in Italia e ella nostra città: risale infatti ad aprile l'acquisto di palazzo Broggi, ex sede di Unicredit in piazza Cordusio, da parte del gruppo cinese Fosun che ha sbaragliato la concorrenza con un'offerta di 345 milioni di euro, suggellata da 40 milioni di euro in contanti di caparra. Secondo i dati della Bank of China il 60% dei cinesi facoltosi sta realizzando investimenti sul mercato immobiliare italiano, anche grazie alla politica di incentivi promossa dalla nostra ambasciata. In particolare, la Rete consolare italiana in Cina, al cittadino cinese che intenda investire in proprietà immobiliari in Italia del valore catastale di almeno 1 milione di euro rilascia il visto di residenza elettiva.

Tornando ai «Giardini di Inverno» firmati dallo studio Caputo Partnership International, si tratta di un edificio di quindici piani per superficie totale di oltre 13mila mq, tra via Pirelli e via Melchiorre Gioia. Oltre agli appartamenti di lusso, un centinaio, ospiterà una piscina e spazi per negozi e servizi. A caratterizzarlo saranno però le serre verticali, che ospiteranno piante decorative e piccoli orti verticali, arbusti e rampicanti, agrumi e alberelli su tutti i livelli. Anche i terrazzi in copertura saranno destinati a orti e giardini pensili. A rendere green l'edificio i 200 metri quadri di pannelli fotovoltaici e solari montati sul volume dell'attico.

L'investimento complessivo è pari a 70 milioni di euro per il solo edificio, 100 se si considera anche il costo del terreno. Ancora nessuna stima invece sul prezzo degli appartamenti che saranno venduti prevalentemente a investitori cinesi, creando a Milano una sorta di «hub» verso il mercato europeo. «Voglio costruire un edificio che possa diventare un punto di riferimento per la Cina che conta», ha spiegato Xiao Dong Zhu.

Maurizio Del Tenno, partner dell'impresa ha sottolineato come il progetto sia di fatto «figlio di Expo», nato da uno dagli incontri tra imprenditori che si svolgono parallelamente all'Esposizione.