Area C, il Comune non molla Pochissime deroghe in vista

Slitta a ottobre il divieto per gli euro 4 degli artigiani Ancora aperta la trattativa sulle consegne del fresco

Marta Bravi

Ancora una settimana e la delibera per la nuova area C andrà in giunta. Ieri mattina l'assessore alla Mobilità del Comune Marco Granelli ha incontrato i rappresentanti dei commercianti, degli artigiani, degli autotrasportatori e gli operatori del turismo per ascoltare le richieste e cercare una mediazione. Sono giorni, infatti, che continua il pressing del mondo produttivo per cercare di ammorbidire le nuove misure che scatteranno a febbraio, pensate per alleggerire il traffico nella Cerchia dei Bastioni a fronte dei disagi creati dai cantieri M4. Dall'altra parte c'è chi invece avrebbe preferito un provvedimento più «hard», come il presidente della commissione Mobilità Carlo Monguzzi che ha bacchettato il sindaco: «Bisogna chiudere completamente il centro al traffico, ma il sindaco è troppo timido su questo aspetto».

Così se Beppe Sala aveva dichiarato nei giorni scorsi che considerava la delibera di area C sostanzialmente «definitiva», ieri l'assessore Granelli ha lasciato aperto qualche spiraglio. È stata accolta, per esempio, la richiesta dello slittamento a ottobre 2017 del divieto di ingresso in centro dei mezzi diesel Euro 4 immatricolati trasporto persone ma adibiti a mezzi di servizio. Tradotto: agenti di commercio, manutentori, idraulici che si spostano in auto e non con i furgoni, ma che devono entrare in area C con il mezzo. «L'Unione Artigiani di Milano - è il commento del segretario generale Marco Accornero - ha conseguito un risultato importante per la categoria e dobbiamo dare atto all'assessore Granelli di aver saputo ascoltare e recepire le istanze dei rappresentanti di migliaia di artigiani». Il Comune si sarebbe anche impegnato a riproporre il bando di finanziamento per i filtri antiparticolato, allo studio con la Regione.

É ancora tutta la giocare, invece, la partita delle deroghe al divieto, per i mezzi commerciali, di entrare nella Cerchia dalle 8 alle 10 per furgoni e furgoncini non refrigerati che trasportano il fresco, come era stato chiesto da Confcommercio. No al momento all'anticipo dell'orario «off limits» alle 7,30, mentre si sta lavorando sulla definizione delle categorie emergenziali, ovvero chi si trova costretto per lavoro a entrare nel centro storico in quella fascia oraria. Per esempio? Chi consegna i fiori per funerali, i servizi di assistenza, i traslocatori. «Siamo soddisfatti per l'atteggiamento di apertura mostrato dal Comune, stiamo a vedere» commenta Simonpaolo Buongiardino, consigliere di Unione Confcommercio.

Il 2 novembre l'assessore incontrerà nuovamente gli autotrasportatori per definire appunto le deroghe ai trasporti di emergenza e gli operatori del turismo. L'intenzione è di modulare le super tariffe proposte da 100 e 200 euro per Area C in base al numero dei passeggeri.

Per quanto riguarda le autorimesse Palazzo Marino si è detto disponibile a ritoccare la tariffa di Area c per chi parcheggia nei parking sotterranei convenzionati, a patto che vengano riviste anche le tariffe orarie praticate. «Un autogol» per il Presidente di FederModaMilano, Renato Borghi, «la decisione di eliminare i parcheggi con strisce blu all'inizio dei saldi invernali cioè in un momento strategico per lo shopping. Auspichiamo che il ticket per chi parcheggia nelle autorimesse venga eliminato o fortemente ridotto».