Arese inaugura "Il centro". È il più grande d'Europa

Duecento negozi e 25 ristoranti con 6mila posti auto. Vetrine di moda, fast food, sport, vino e gastronomia

Numeri da record per il centro commerciale più grande d'Europa a 20 km da Milano. L'ora X scatta oggi, alle 9. Si chiama «Il Centro», perché sarà il punto di riferimento per chi da tempo sta aspettando lo sbarco di Primark, brand di moda low cost irlandese, KFC (Kentucky Fried Chicken), la più importante catena di pollo fritto statunitense e il primo negozio certificato Lego. Duecento negozi, 25 ristoranti, il centro diagnostico Humanitas, un polo sportivo, 6mila posti auto nella vecchia sede dell'Alfa Romeo ad Arese, previsti 15 milioni di visitatori all'anno.

Un'area strategica poco lontano da Expo, vicino all'uscita dell'autostrada Milano-Laghi e a un'ora da Lugano che doveva essere già operativa per l'Esposizione Universale. Potrebbe essere anche il centro commerciale più bello del mondo data la triplice firma degli architetti che lo hanno ideato: Michele De Lucchi, Davide Padoa e Arnaldo Zappa. Aperto sette giorni su sette, dalle 9 alle 22, da tempio dell'auto a cattedrale del low cost e dell'internazionalità. Ma ci sarà anche il debutto di marchi italiani per la loro prima esperienza in un centro commerciale di queste dimensioni: Nespresso, Bianchi biciclette, Signorvino e Cioccolati italiani in rappresentanza del made in Italy di qualità, sull'onda dell'attenzione dell'ultimo periodo all'artigianalità, al cibo e ai servizi personalizzati. Unico nel suo genere anche l'esordio sui social network: la pagina Facebook, aperta nel novembre 2014, è stata gestita da Nicola Martino, un privato cittadino che ha aggregato fino a pochi giorni fa le informazioni su «All'Arese Shopping Center», come lui ha chiamato il centro commerciale prima di saperne il nome. In mancanza di notizie ufficiali l'attenzione è stata catalizzata nel tempo, aggregando una community di oltre 21mila fan e Martino, che lavora nell'ambito del marketing digitale, è stato l'unico che si è preoccupato di essere il pusher delle notizie. Alla pubblicazione di ogni nuovo punto vendita che aveva raggiunto l'accordo, ogni post ha raggiunto fino a 300mila persone ed è stato condiviso anche 12mila volte. Così Martino è diventato anche il punto di riferimento per i punti vendita che hanno aperto, per pubblicare gli annunci delle offerte di lavoro: oltre centinaia e centinaia di curriculum vitae inviati. La potenza del social è stata dimostrata pubblicando una notizia dell'apertura di un punto vendita falso: commentato e condiviso centinaia di volte entro la mezzora in cui è stato eliminato. Ma oggi l'apertura è ufficiale.