Arriva l'app che scova le borse contraffatte e il latte annacquato

Stai per comprare una borsa griffata. Poi ti viene il dubbio: «Ma sarà autentica?». In negozio però non puoi metterti a ispezionare ogni dettaglio delle cuciture e della fodera. E se il prodotto è taroccato bene, spesso non sei in grado di capire se è doc o meno. A fugare ogni dubbio arriva l'app anti contraffazione. Un semplice programmino da scaricare sul cellulare che aiuta a ripercorrere la storia e la tracciabilità del prodotto.
Idem per i prodotti alimentari. Basta inviare il codice a barre a un sito e in pochi secondi si potranno avere tutte le informazioni del caso sulle componenti del latte, la provenienza di una cassetta di pomodori, il paese d'origine di un sacco di noci. In sostanza, sarà come inviare una provetta in laboratorio per far analizzare un campione dell'alimento in questione.
Sono alcune delle 23 idee che partecipano al concorso organizzato dalla Camera di commercio di Milano e dalla Provincia di Milano attraverso il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza, per aiutare le start up della provincia di Milano a incontrare gli investitori a arricchire la propria azienda con nuove professionalità. I vincitori della selezione otterranno ognuno un voucher di 7.500 euro, che potrà essere usato per inserire in azienda un manager. Un esperto che darà consigli su come avviare l'attività, correggerla e potenziarla grazie alle nuove tecnologie. Tra le applicazioni destinate a cambiare la vita quotidiana di chi le usa ci sono l'app che trova il corso di pittura o di yoga più vicino a casa, che elenca in un secondo i film nelle sale e gli orari di inizio. Che suggerisce a chi rivolgersi per «cucinare in affitto».
«Come Camera di commercio di Milano ci siamo attivati insieme alla Provincia di Milano - spiega Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano - per rafforzare con questa iniziativa le imprese start up. In questo periodo di difficile crisi, le start up sono importanti a Milano, centro dell'economia del Paese, per rafforzare i contenuti innovativi e la vocazione dei giovani alle imprese. Questa azione, in particolare, incentiva la collaborazione tra diverse generazioni, rispondendo al bisogno sia delle start up che dei manager con esperienza, fattori rilevanti per il successo di queste giovani imprese». «La consolidata collaborazione tra Provincia e Camera di Commercio - commenta Paolo Giovanni Del Nero, assessore allo Sviluppo economico, formazione e lavoro della Provincia di Milano - ci ha permesso di unire sforzi e risorse economiche, mettendo a frutto le reciproche esperienze. In questi anni abbiamo puntato in particolare sui giovani e sulla creatività, favorendo la nascita di nuove imprese quali componenti essenziali per far ripartire l'occupazione e rilanciare l'economia. Questo è certamente il momento giusto per creare una start up, coltivare idee e mettersi in gioco».
Esperti del settore web, Ict, produzione e commercio, media e communication, medico-scientifico e una giuria di investitori hanno dato vita ad un contest per presentare la propria impresa. E per combattere la crisi anche grazie alle nuove tecnologie.