Arriva in Procura il finto cartello firmato da Sala

Quel manifesto appeso all'ingresso dell'area cani di via Scalarini ha subito messo in all'erta i proprietari di quattrozampe della zona. Un «Regolamento speciale», è scritto in testa, che al primo punto cita: «Per poter accedere a questa area cani si ha bisogno della carta di certificazione del Comune di Milano per attestare la buona salute dei cani che utilizzano l'area verde». Un regolamento veramente speciale, perchè non si trova traccia di alcuna certificazione del genere in quello in vigore nel resto della città. Eppure il cartello sembrava in tutto e per tutto ufficiale: logo del Comune di Milano in cima, firma del sindaco Giuseppe Sala in fondo. Per avvertire che «la contravvenzione a queste norme potrebbe corrispondere a una multa da euro 175 a euro 1.075» veniva richiamata una direttiva che già qualche residente ha cercato on line, e corrispondeva a tutt'altro. Qualche cittadino si è rivolto al capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi, ex garante degli animali in Comune, che ha girato volantino e protesta all'ufficio di gabinetto del sindaco. I funzionari hanno constatato che qualcuno ha falsificato la firma del primo cittadino e invieranno gli atti in Procura.

ChiCa