Arriva Versace e il Pdl chiede la commissione d'inchiesta

«Vogliamo vederci chiaro su quelle cifre mirabolanti tra privati per il passaggio alle maison di spazi in Galleria senza che il Comune ne tragga beneficio. O c'è una totale incapacità dell'amministrazione o, ancora peggio, un'omessa vigilanza».

Il Pdl chiede una commissione d'inchiesta in Comune per far luce sulla gestione della Galleria. Ad annunciarlo il coordinatore cittadino Giulio Gallera e il capogruppo Alan Rizzi dopo la notizia del subentro di Versace alla storica argenteria Bernasconi. «Vogliamo vederci chiaro su quelle cifre mirabolanti tra privati per il passaggio alle maison di spazi in Galleria senza che il Comune ne tragga beneficio. O c'è una totale incapacità dell'amministrazione o, ancora peggio, un'omessa vigilanza».

Critico anche Basilio Rizzo, il presidente del consiglio comunale: «Sicuramente l'amministrazione ha fatto tutto secondo le regole, ma di fronte a un fatto così eclatante, quasi provocatorio rispetto ai problemi di bilancio e alla crisi, se ci sono regole che lo consentono si cambino le regole». Perché, ha aggiunto Rizzo che preferirebbe il ricorso alla gara pubblica, «si parla di 15 milioni di euro connessi evidentemente al fatto che il negozio si trova in Galleria e non al normale avviamento dell'attività. E la Galleria è dei cittadini: se i 15 milioni passano da privato a privato, evidentemente c'è qualcosa che non va». Anche se il Comune potrebbe incassare un affitto doppio rispetto ai 302.940 euro dell'attuale canone annuo.

Con l'ex vicesindaco Riccardo De Corato che minaccia di «inviare gli atti a magistratura e corte dei conti». Ricordando che i magistrati contabili «hanno già aperto un fascicolo sulla concessione rilevata da Armani dal cravattificio Zadi pagando 7 milioni di euro, mentre il Comune non aveva incassato nulla».