Art decò, capolavori su vetro firmati Gallè

Per gli appassionati dell'iconografia degli Anni Trenta, un'altra vera e propria chicca è in una mostra inaugurata nei giorni scorsi nelle sale dello Spazio BIG Santa Marta, in via Santa Marta 10. Un vero e proprio tuffo nell'Art Decò e Art Nouveau tra oltre cento capolavori di arte vetraria francese: dalle manifatture lorenesi di Emile Gallé e dei Fratelli Daum e quella dell'alsaziana Lalique. In mostra pezzi unici che, tra variopinte cromie e soggetti naturalistici, rappresentano uno dei momenti più suggestivi dell'arte decorativa sviluppatasi in francia tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. La maggioranza delle opere esposte e selezionate dal curatore Roberto Centrella, proviene da collezioni private internazionali. Un nucleo di vasi originali è invece sul mercato. Gallé è ritenuto il maestro vetraio più importante della storia del vetro. Le tecniche applicate nei suoi ateliers sono numerose e complesse. Nel primo periodo, quello che va dal 1874 al 1884, detto «trasparente», prevalgono soggetti ornamentali e storici dipinti a smalto, alla maniera araba e persiana, che permette, con l'utilizzo congiunto di smalti lucidi e vetri decorati con smalti opachi, di ottenere effetti luminosi simili alle vetrate. Grazie al suo ricettario di ossidi coloranti (ferro, manganese, rame, cromo) ottiene vetri con effetti di colori completamente originali. Tra le pregiate manufatture Gallè, all'interno dell'esposizione spiccano numerose originali vedute; come il vaso ovoidale con un paesaggio del lago di Como realizzato nel 1920. O come il vaso piriforme raffigurante la «Baia di Rio» finemente inciso con palmizi, monte Corcovado e spiaggia di Botafogo dai toni violacei, bianche e gialli datato 1910. Non mancano autentici capolavori come Manifattura Daum (1902 circa) un Vaso a forma di anfora, con decoro a margherite di campo (Gallé 1910-1920 circa), una lampada da tavolo in vetro e bronzo, decorata con un paesaggio lorenese e rondini (Gallé 1884), un vaso con bordo a corolla, decorato con orchidee, felci e funghi. La mostra è stata realizzata in collaborazione con Promoart s.r.l., società che promuove eventi culturali; l'evento è sponsorizzato, oltre che da BIG s.r.l., da Ciaccio Broker s.r.l., broker che si occupa specificamente di polizze assicurative all-risks per l'arte. Per tutta la durata della mostra verrà effettuata una raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana, per il progetto «Disostruzione pediatrica».