Arte e concerti, la seconda vita del lago d'Iseo

Dopo il successo dell'opera di Christo, parte un grande festival con 52 eventi tra classica e jazz

Piera Anna Franini

Ha lasciato un segno la passerella giallo dalia di Christo: l'installazione - The Floating Pears - che l'estate scorse attrasse sul Lago d'Iseo 100mila persone. Il laghetto, schivo e riservato quanto chi lo vive, improvvisamente finì sotto i riflettori del mondo. Aldilà del bagno di folla, l'esperienza della passerella sulle acque ha instillato l'attitudine a far rete, un'attitudine che sta premiando le vicine vigne di Franciacorta che riunite sotto lo stesso logo hanno ora la forza per imporsi sui mercati internazionali. È così nato il Festival musicale internazionale Onde Musicali sul lago d'Iseo: un cartellone di oltre 52 concerti, dal 13 maggio sino al 23 settembre 2017, in 17 comuni rivieraschi e collinari affacciati sul lago d'Iseo. Il tutto fa capo all'Accademia Tadini di Lovere, da decenni impegnata ad attrarre i grandi nomi del concertismo internazionale (da Arturo Benedetti Michelangeli in giù), attività benemerita ma senza grande visibilità. Ora il festival si allarga e vuole uscire allo scoperto grazie a due concertisti e organizzatori musicali di ultima generazione: il chitarrista Claudio Piastra e il pianista Massimiliano Motterle. I concerti si terranno a Sale Marasino, Sulzano, Marone, Montisola, Paratico, Iseo, Pisogne e bergamaschi di Tavernola, Solto Collina, Riva di Solto, Predore, Castro, Costa Volpino, Parzanica, Sarnico e Fonteno. Saranno coinvolte chiese, sagrati, palazzi, giardini, piazze, primeggia Lovere, perla romantica del lago e tra i Borghi più belli d'Italia, prediletta - anche per ragioni acustiche, oltre che estetiche - a Sala degli Affreschi del Museo Tadini. Ad Iseo, si capitalizza il fascino della Pieve romanica di S. Andrea e il suo sagrato. Nel circuito rientra anche Montisola, l'isola che grazie a Christo per 15 giorni poté comunicare con la costa. L'inaugurazione, sabato 13 (ore 21.15), sarà a Tavernola con l'allestimento della Serva padrona di Pergolesi.

Seguono concerti da camera, classici e jazz. Dall'incontro con storiche manifestazioni come Iseo Jazz è nata la serata dedicata ai Piani Diversi di Massimiliano Motterle e Enrico Intra. Non mancano appuntamenti dove la classica sposa il jazz, con il quartetto di tromboni Mascoulisse per esempio, il Fantabrass Quartet e il duo arpa fisarmonica/bandoneo, Adversus Duo. Lunga la serie di solisti, perlopiù attinti fra i primi premi di concorsi internazionali.