Assessore contro la Curia, Pisapia lo sconfessa

Con un inaspettatamente poco curiale «battuta infelice e fuori luogo», la Curia replica alla richiesta del Comune di aprire chiese e oratori ai rifugiati. La «voce dal sen» era «fuggita» all'assessore alle Politiche sociali Piefrancesco Majorino, forse provato dall'arrivo di un migliaio di profughi in appena 48 ore. Ricordando come i musulmani abbiano aperto le loro moschee, l'assessore chiedeva al cardinal Scola di aprir chiese e oratori «Come fanno in Sicilia». Beccandosi, oltre alla risposta piccata, anche l'elenco dei profughi già assistiti dalla Diocesi: poco meno di 900. E in serata, puntuali, le scuse di Pisapia.