Le associazioni: «Più sforzi per i senza dimora»

L'Epifania tutte le feste si porta via: speriamo non anche i buoni istinti di solidarietà che, in ogni periodo natalizio, accendono la «Milàn col coeur in mann». Ad augurarselo sono le molte associazioni che operano tutto l'anno nel sociale e che, con l'inverno che sta per toccare le sue punte più rigide, alzano il livello di allerta per chi dorme in strada. Ne sanno qualcosa i volontari della Fondazione Progetto Arca che ogni giorno distribuiscono duemila pasti gratuiti ai senzatetto e ogni notte offrono 800 posti letto. In questi giorni, l'associazione ha lanciato una campagna di sensibilizzazione al pubblico. «Durante il Natale abbiamo riscontrato anche quest'anno una grande attenzione da parte della gente e anche molte richieste di cooperazione - dicono i vertici di Arca - Ora però arriva il momento più difficile, perchè l'inverno è solo all'inizio e occorre raddoppiare gli sforzi». Fino al 21 gennaio Arca ha lanciato una raccolta fondi a cui la cittadinanza può aderire donando due euro con un sms solidale al numero 45506. Un'azione preziosa, quella svolta da Arca sul territorio, grazie all'organizzazione di unità di strada che ogni notte distribuiscono cibi, bevande calde, coperte e kit igienico-sanitari alle persone più bisognose. Inoltre, la Fondazione gestisce due centri di accoglienza notturna che fino ad oggi hanno ospitato e rifocillato 7.530 persone.
Ieri, intanto, si è tenuto all'Hotel Principe di Savoia il tradizionale pranzo per i clochard organizzato dai City Angels. L'evento, che quest'anno ha messo a tavola 150 persone, per la prima volta ha visto servire ai tavoli una trentina di studenti tra i 14 e i 18 anni. Alla giornata hanno preso parte anche la madrina dei City Angels Daniela Iavarone, Ezio Indiani, direttore dell'hotel, il cabarettista Stefano Chiodaroli, la cantante Ivana Spagna e il mago e Ambrogino d'oro Magic Hermy, al secolo Erminio Barbieri.
«Quest'anno il numero dei senzatetto in strada è diminuito, nelle nostre attività abbiamo notato metà delle persone rispetto agli anni passati», ha dichiarato Mario Furlan, presidente dei City Angels, «un fenomeno che si spiega con una maggiore fiducia dei senza fissa dimora nelle strutture pubbliche». E il Comune conferma: «Il raddoppio dei posti nei dormitori, passati dai 1.248 del 2011 agli oltre 2.500 di oggi, sta conseguendo risultati concreti e positivi».