"Attilio è uomo corretto e Forza Italia sta con lui ora la giunta vada avanti"

Il capodelegazione azzurro col presidente «Si lavora in piena sintonia su tutti i fronti»

Assessore Giulio Gallera, capodelegazione di Forza Italia, come valutate le vicende che hanno coinvolto la Regione e anche l’operato del presidente Attilio Fontana?

«Conosco Attilio Fontana da tanti anni ed è sempre stato corretto e trasparente. Anche da presidente ha confermato questa opinione, nel lavoro quotidiano. Posso dire che Fi ha condiviso anche la scelta di non disperdere l’esperienza amministrativa e la competenza dell’avvocato Luca Marsico, che è stato anche e consigliere regionale. La nomina è un atto discrezionale, una volta verificati i requisiti, per cui il presidente ha agito nel pieno delle sue prerogative, con una condivisione delle varie componenti».

Come lavora la Regione? Il giudizio dopo un anno?

«Altamente positivo. Sta affrontando molti temi. Nella sanità stiamo lavorando con grande determinazione in un momento difficile, con sempre meno risorse. Ma parlo anche del trasporto pubblico locale, dell'agricoltura, dell'edilizia popolare. Questa giunta sta facendo molto e si sta caratterizzando per la grande presenza sul territorio».

Il voto imminente avrà ripercussioni sulla giunta?

«In giunta si lavora in piena sintonia, con l'apprezzamento del presidente, che ha più volte smentito questa possibilità, io sono convinto che il centrodestra avrà un buon risultato nel suo complesso, come in tutte le regionali degli ultimi mesi, non penso che ci sarà motivo per cambiare assetto».

Lei si sta impegnando in campagna elettorale?

«Giro tutta la regione. Sono stato a Pavia, ma anche a Brescia, Bergamo, Cremona. Si vota in tantissimi Comuni del Milanese e parliamo sempre di Europee. Incontro tante persone che hanno deciso di impegnarsi, e che non hanno mai fatto politica prima. Tanti capiscono che occorre occuparsi della cosa pubblica e scelgono di farlo sotto le bandiere di Forza Italia. È un bel segnale, anche rispetto alle nubi e ai fatti degli ultimi giorni. Io sono ottimista».

Che preferenze darà alle Europee? Ha deciso?

«Per il presidente Berlusconi, anche per gratitudine, per ciò che ha fatto e che rappresenta. Poi, senza nulla togliere a figure come Massimiliano Salini e Mauro Parolini, ottimi nomi, voterò per Lara Comi, per come ha lavorato in Europa, e per Roberta Paparatto, per dare un segnale di rinnovamento: è giusto dare fiducia a una candidata giovane e brava, che è consigliera comunale a Legnano».

Forza Italia che ruolo ha nel centrodestra? E poi, il centrodestra esiste ancora?

«Non solo esiste, deve esistere. Localmente funziona su tutto. A livello nazionale, questa composizione spuria del governo non dà risultati su tasse, economia, debito. Solo il centrodestra può dare risposte e mettere in campo riduzione di tasse e spesa, sostegno alle imprese e sistemi virtuosi pubblico-privato. Se la Lega fa della sicurezza una priorità, noi abbiamo i nostri temi. È un mix. Fi deve avere un ruolo di peso e deve costruire regole per selezionare la classe dirigente e premiare chi fa politica bene al servizio degli altri. È ineludibile. Tutti devono riconoscersi, portando idee e mettendole in discussione dentro il partito. Chi si sente minoranza non deve più andar via».