Auto si ribalta, tre ventenni muoiono sul colpo

Macchina contro il marciapiede, poi fuori strada. Miracolosamente illeso il quarto passeggero

Una comunità sotto choc, quattro famiglie che non saranno mai più le stesse, il vuoto spiazzante lasciato in parenti, amici e conoscenti. Quello di ieri è stato un risveglio tragico per la Bassa Comasca. Intorno alle 3 di notte, infatti, in un incidente stradale avvenuto in via Madonna, a Guanzago (Como), lungo la provinciale per Appiano Gentile, sono morti sul colpo tre giovanissimi della zona. Che, a bordo di una Fiat 500 sono andati a sbattere contro il muro di recinzione di una villetta, in un impatto violentissimo. Si tratta di Alfonso Tolone, 19 anni di Fino Mornasco, che era alla guida della vettura e di due ventenni residenti a Guanzate, Michele Duchino e Alex Solovyev. Miracolosamente illeso un quarto ragazzo di 21 anni - che abita con la famiglia a Cadorago - estratto in stato di choc dai vigili del fuoco dal rottame che era ormai la Fiat 500. L'utilitaria bianca, infatti, è ridotta a un impressionante ammasso di lamiere accartocciate tra le quali per i pompieri è stato davvero un'impresa trovare un varco e tirar fuori il sopravvissuto nel minor tempo possibile. Il 21enne si sarebbe salvato solo perché sedeva sul lato passeggero, l'unico spazio dell'abitacolo che non è stato rovinosamente distrutto nello schianto. Ora è ricoverato all'ospedale Sant'Anna di Como in codice giallo insieme a una donna di 46 anni rimasta coinvolta nell'incidente mentre si trovava per strada al passaggio dell'auto impazzita.

Secondo una prima ricostruzione, infatti, la Fiat 500 su cui viaggiavano i 4 ragazzi - di ritorno da una serata trascorsa in compagnia - si è ribaltata più volte dopo essere uscita a forte velocità da una rotonda e aver urtato con una ruota un marciapiede, finendo quindi la sua corsa in un avvallamento dal lato opposto della carreggiata contro il muro della villetta.

La scomparsa improvvisa e in modo tanto drammatico dei tre ragazzi ha lasciato un profondo sgomento e tanta commozione. Michele e Alex, in particolare, erano molto conosciuti in zona anche perché avevano giocato a calcio per anni nelle giovanili della squadra locale, la Guanzatese. Una passione che condividevano da sempre anche con Alfonso, tifoso del Napoli.