Autovelox, c'è chi va a 190 Oltre 9mila multe al giorno

Novemila multe al giorno, è il primo bilancio dei nuovi autovelox che sono stati installati a marzo nelle strade ad alto scorrimento. Il dato che colpisce di più, oltre al numero delle infrazioni, è la velocità con cui viaggiano certi automobilisti in città: gli occhi elettronici hanno immortalato auto a 190 km/h in particolare sul cavalcavia del Ghisallo. Lo scorso 10 marzo sono stati attivati sette autovelox in strade urbane a scorrimento: via Parri (direzione periferia), via Palmanova (direzione periferia), cavalcavia del Ghisallo (direzione centro) e via Fermi (direzione periferia) dove il limite è di 70 km/h e viale Famagosta (direzione piazza Maggi), via dei Missaglia (direzione periferia), via della Chiesa Rossa (direzione centro) dove il limite è di 50 km/h.
L'analisi dei tabulati e il riscontro delle immagini scattate dagli autovelox mostrano automobili che superano addirittura i 180-190 chilometri orari, in particolare sul cavalcavia del Ghisallo. Tra coloro che hanno superato i limiti, la velocità media è di 85 km/h dove il limite è di 70 e di 65 dove il limite è di 50. Mediamente, il 59% degli automobilisti che supera il limite lo fa entro i 10 km/h; il 40% tra gli 11 e i 40 km/h ma vi è anche un 1% che supera nettamente i limiti imposti.
Un'analisi dettagliata della Polizia locale nella settimana compresa tra il 16 e il 22 marzo evidenzia che le sanzioni effettuate sono state 64.205, con una media giornaliera di 9.172 multe. Nelle settimane successive è emerso un progressivo contenimento delle infrazioni tra il 20 e il 30%. La strade dove si registra il più alto tasso di infrazioni è il cavalcavia del Ghisallo con 30.448 multe (4.349 al giorno) seguita da via Fermi 10.182 (1.454 al giorno) e viale Palmanova 7.381 (1.054 al giorno). Al quarto posto viale Famagosta 5.121 (732 al giorno), al quinto via dei Missaglia 4.179 (597 al giorno) seguita da via Parri 3.911 (559 al giorno) e via Chiesa Rossa 2.983 (426 al giorno).
Tutti gli autovelox sono segnalati da regolari cartelli stradali che in alcuni casi sono stati raddoppiati e, per sessanta giorni, dai pannelli a messaggio variabile. Per quanto riguarda le sanzioni da piazza Beccaria si ricorda che il superamento del limite fino a 10 km/h comporta una multa di 41 euro, che diventano 54 euro se l'infrazione è stata commessa tra le 22 e le 7. Il superamento del limite tra i 10 e i 40 km/h comporta la decurtazione di 3 punti dalla patente e un'ammenda di 168 euro, che sale a 224 se l'infrazione è stata commessa tra le 22 e le 7. Il superamento del limite tra i 40-60 km/h costa il taglio di 6 punti della patente, e una sanzione di 527 euro, 702,67 se l'infrazione avviene di notte. Oltre 60 k/h si perdono 10 punti e si paga una multa di 821 euro o 1.094,67 se l'infrazione è stata commessa di notte. Negli ultimi due casi, oltre alla decurtazione dei punti della patente è prevista anche la sanzione accessoria della sospensione della patente rispettivamente dai 3 ai 6 mesi (se si supera il limite di 40-60 km/h) e dai 6 ai 12 se si supera il limite di 60 km orari.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Ven, 30/05/2014 - 17:29

190 ? Ma va ! E' più facile che si tratti di errori di queste macchinette. Ho ricevuto una multa che affermava che viaggiavo andavo a 160 (centosessanta) in autostrada vicino ad un casello. Peccato che guidavo una piccola Matiz e che stavo rallentando per uscire proprio da quel casello. Me la sono cavata perché la multa è arrivata oltre i 150 giorni, ma sono dovuta andare dal giudice di pace due volte e perdere tempo.