Balli, angurie, tuffi e abbuffate la giornata diventa un evento

Andrea Fontana

Milano deserta per le strade, ma capace di affollare gli appuntamenti del Ferragosto in città. Se è andata male ai turisti che hanno trovato chiusi la maggior parte dei musei, Cenacolo in testa, le feste più reclamizzate hanno fatto il pieno di milanesi rimasti all’ombra del Duomo. Non solo anziani, ma anche giovani che hanno scelto la musica e il ballo all’Ippoparty, la serata organizzata da Radio Popolare al parco dell’ex ospedale Pini, e al festival LatinoAmericando di Assago.
Oltre 3.700 persone al tradizionale pranzo dell’Assunta in piazza del Cannone dedicato in particolare agli over 65, ma che, accanto ai 1.700 anziani presenti, ha visto seduti ai tavoli anche 2mila tra giovani, famiglie e qualche turista. Menù, orchestra e fuochi d’artificio sono gli ingredienti che hanno attirato i «nonni» sotto i tendoni predisposti da «Vacanze a Milano». «È una giornata particolare per i nostri nonni - ha detto il sindaco Gabriele Albertini, all’ultimo appuntamento ferragostano del suo mandato - perché vogliamo dire loro quanto gli vogliamo bene, quanto gli siamo vicini in un giorno in cui molti sono lontani dalla città e quindi si sentono meno in compagnia di altri». All’appuntamento di piazza del Cannone il primo cittadino è giunto dopo la visita agli anziani del Pio Albergo Trivulzio, accolto da una lucidissima signora di 104 anni («Ecco il nostro sindaco» ha esclamato Maria alla vista di Albertini) e da altri over 70 che non hanno rinunciato a posare davanti alla macchina fotografica con il numero uno di Palazzo Marino. Un Ferragosto a misura di nonno che rilancia i problemi del trinomio anziani-estate-città, dopo le ultime morti di vecchietti soli in casa. «La vera malattia delle persone anziane è la solitudine - ha aggiunto Tiziana Maiolo, assessore alle Politiche sociali -. Paradossalmente sono più a rischio le persone autosufficienti: quelle che rifiutano aiuti dal Comune perché sono in grado di farcela da soli».
I tavoli tutti occupati del 15 agosto sono stati la ciliegina sulla torta per «Vacanze a Milano», la kermesse estiva proposta da Palazzo Marino, che nelle prime tre settimane ha già registrato un +20 per cento nelle presenze rispetto allo scorso anno. «Offrire occasioni di socializzazione per i cittadini a costo zero diventa quasi un obbligo per l’amministrazione» ha sottolineato l’assessore al Turismo, Giovanni Bozzetti. Pienone anche all’Ottagono, dove la musica dell’orchestra Madreperla e i numeri di cabaret hanno coinvolto più di 400 spettatori, in uno spettacolo che è andato ben oltre la mezzanotte.
Per giovani e famiglie il Ferragosto all’ombra dell’Arco della Pace, che ha raccolto i milanesi illusi di passare in spiaggia il giorno più atteso dell’estate. Circa 4.800 persone si sono dati a scherzi e giochi classici sotto l’ombrellone: caccia al tesoro con premi e anguriata, prima di chiudere la giornata con la battaglia d’acqua. Serate scatenate sulle piste dell’Ippoparty e del festival LatinoAmericando, che ha chiuso una kermesse durata due mesi dove hanno ballato ai ritmi sudamericani 824mila visitatori. Al Gran Carneval di Ferragosto oltre 15mila i visitatori, assicura il patron della manifestazione Juan Josè Fabiani: milanesi che non hanno potuto permettersi un biglietto d’andata per mete esotiche, ma che almeno a Ferragosto l’atmosfera sudamericana l’hanno respirato lo stesso.